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CornizzoloCup 2007 - Task 3

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Task 3 - 17 luglio

La Valsassina ha riservato ai piloti di Coppa del Mondo una bellissima giornata di volo ma anche una manche molto selettiva.
Per mezzo della funivia e della seggiovia tutto il circo della Cornizzolo Cup si è spostato per la manche di oggi al Pian delle Betulle, una comodità molto apprezzata dai piloti che altrimenti avrebbero dovuto sobbarcarsi almeno 15 minuti a piedi sul sentiero che sale all'anticima del m. Cornizzolo: il Pesora (quello che i piloti del posto chiamano 'il Centrale') con 30 kg di sacca sulle spalle.

Il caldo di questi giorni è proprio sfiancante, Il sole sulla montagna cuoce i cervelli, siamo solo a tre giorni su sette ma la stanchezza si fa sentire, così ogni risparmio di fatica è ben accetto.
Giorgio Corti, Il direttore di gara ha stabilito una manche di 83 km: un andirivieni per la valle con agli estremi le boe del monte Sodatura, ai piani di Atavaggio, ed il Pian delle Betulle.

traccia_cornizzolo_3.jpg

Tracciato della task 3

Il decollo del cimone di Margno è molto ampio, ed esposto a sud ovest da dove erano previsti i venti fino a 1500 m.
Arrivati sul prato, ci accoglievano delle sostenute raffiche laterali, poi col riscaldarsi del pendio l'aria cominciava a radrizzarsi. Un decollo meno agevole di quello del Cornizzolo, se non per l'ampiezza del prato, per le raffiche di termica che lasciavano sospettare condizioni 'toste' per il volo e per i dust devil che a volte attorcigliavano le vele.

Le previsioni meteo davano la possibilità di fare quote molto alte, cosa che avrebbe reso la manche molto facile, invece la realtà è stata ben differente, una volta in volo i piloti hanno trovato un vento sostenuto in quota da sud est che ostacolava non poco la gara e creava zone di sottovento.
Una volta decollati sulla frequenza di emergenza i piloti si erano scambiati le impressioni sulle condizioni: "level two" -livello2- che in gergo di PWC significa condizioni al limite "level three above the take off" -livello3- condizioni involabili in gara (sul decollo), aveva risposto qualcuno, "level two" avevano confermato altri, la gara poteva continuare e non si annullava, pur se le condizioni erano al limite.

Per chi riusciva a mantenersi alto sulle creste, almeno oltre i 2000, i problemi erano relativi, ma per chi si abbassava a mezza montagna i giochi erano fatti, l'unica prospettiva era bucare.
La selezione è stata forte, con molti piloti che sono stati costretti ad atterrare per i prati della valle senza completare il percorso. Le condizioni sono poi leggermente migliorate col passare delle ore, rendendo il volo un po più agevole.

Si è trattato di una manche 'di montagna' idonea per piloti abituati alle condizioni delle vallate alpine.Primo sulla meta dell'agriturismo le Trote Blu a Cortabbio, è arrivato lo svizzero Andy Aebi, secondo lo sloveno Urban Valic e terzo lo svizzero Stefan Wyss; piacevole sorpresa il settimo posto di Mauro Maggiolo, che abituato a volare sulle vallate dolomitiche ha dichiarato: "Bella, mi è proprio piaciuta, è vero che alcune volte era del tipo stringi le chiappe e girala, ma era proprio bella".

Di parere differente molti altri piloti che hanno trovato le condizioni di volo molto faticose, tanto che alcuni di loro hanno volontariamente abbandonato la task (Castagna e Ruggeri tra gli altri).
In classifica generale Conduce lo svizzero Stefan wiss, seguito a Chrigel Maurer e Urban Valic. Alla sera party con polenta e grigliata mista all'agriturismo le Trote Blu di Cortabbio, che ha ospitato anche l'atterraggio ed il centro operativo.

Domani tutti ritorneranno al Cornizzolo per la coppa dello sponsor una tappa speciale della gara con premi (tra gli altri un vario Leonardo) messi in palio dalla Digifly.Alle sera: aperitivo Digifly per tutti.