Relazione incidente grave (070811G0) - Rodolfo Saccani


Data: 11 Agosto 2007, ore 15:45 circa
Località: Costone di Bric Paglie (sopra a Graglia, Biella)
Mezzo: Parapendio Axis Mercury s 2007 (competition)
Imbrago: Advance Impress integrale M
Casco: Icaro Iguana
Paracadute di soccorso: Metamorfosi 16 fusi

 


Profilo del pilota:
Pilota particolarmente esperto.
 


Condizioni meteo:

Buone: di termica media con piccoli cumuli, poco vento, brezza di pendio.

 


Dinamica:
Dopo oltre tre ore di volo, in cima ad una termica una piccola chiusura asimmetrica alla semila destra causa un incravattamento della vela.
Dal racconto del pilota infortunato:
"Tento di recuperare la cravatta nei modi consueti: scrollone a fondo con freno, trazione del cavo dello stabilo, trazione della A esterna con rilascio e stallo negativo.
La cravatta non si è risolta nonostante tutto, allora abbandono il freno mi sfilo il guanto e comincio a tirare i vari cordini ma, tra uno scrollone ed un altro, accade che il freno libero si arrotola nel fascio della semiala rendendo, a questo punto, inutile quasiasi mio tentativo di intervento.
Decido allora di atterrare in quota: sono ancora a circa 1700 msl e a poche centinaia di m. ho dei pianori erbosi facilmente atterrabili.
Mi avvicino, 10\15 secondi dopo sarei atterrato, controllo la vela con il peso completamente a sinistra e un pò di freno, suppongo di non avere grossi problemi a manovrare.
A circa 15 m. dal suolo una forte raffica da sinistra mi gira contro il pendio contro il quale sto andando a sbattere in pendolata.
Considerata l'inevitabilità dell'impatto cerco di smorzare la pendolata stallando completamente l'ala sinistra, l'impatto risulta comunque abbastanza duro: dopo 4\5 minuti circa sono in condizioni accettabili vicino all'amico *** che ha fatto top lì vicino per soccorrermi."
L'incravattamento è di entità non particolarmente estesa: interessa una porzione di vela pari a circa il 25%. La posizione della semilala, incastrata tra la linea A e la linea C, comporta però una discreta resistenza aerodinamica che obbliga il pilota a controfrenare per mantenere la direzione.
L'area scelta per il top landing è un grande panettone erboso, giudicato dal pilota più semplice degli atterraggi in pianura disponibili nell'area. L'avvicinamento avviene con il pendio alla propria destra.

 

 

 

Esito:
Il grosso ematoma al polso sinistro si rivelerà conseguenza della frattura del polso che richiederà un intervento chirurgico.
Una frattura al gomito non richiederà alcun trattamento specifico, la prescrizione è di mantenere l'arto a riposo.
Varie contusioni in altre parti del corpo.
Dopo l'incidente pilota riesce a decollare dal pendio e a raggiungere l'atterraggio ufficiale da dove verrà accompagnato al pronto soccorso.

 
 



Considerazioni:
Quelle che seguono sono le considerazoni dello stesso pilota infortunato:
"Non mi era ancora successo ma la maniglia del freno libero può fare un casino del genere (visto che l'ha fatto!), evidentemente in analoghe situazioni è meglio non mollare mai il freno ed eventualmente, se necessario, metterselo al polso.
Secondo, più grave e conclusivo errore: ho creduto di avere la situazione sotto controllo e non ho preso ulteriori precauzioni. Se avessi fatto una grande orecchia a sinistra avrei potuto dominare meglio la raffica, purtroppo non lo avevo ritenuto necessario, il seguito dimostra che ho avuto torto."


Fonti:
Il pilota ha fornito una descrizione accurata e dettagliata della dinamica dell'incidente al quale ha assistito un testimone.

 


Note:
La definizione di incidente "grave" viene data ad ogni incidente che ha come conseguenza una frattura (escluse le dita della mano e del piede o naso).


Rodolfo Saccani
Commissione Sicurezza FIVL
Tel: 3355844936
e-mail: sicurezza@fivl.it