Gli eventi segnalati dai piloti italiani e condivisi con le altre federazioni europee, dal 2012 a oggi. Le schede sono anonime e si fermano ai fatti: dinamica, meteo, attrezzatura. È da lì che si impara qualcosa prima di decollare.
Sono quelle su cui le segnalazioni raccolte bastano per dire qualcosa, e ogni scheda dichiara quanto quel qualcosa è solido. Sono ricalcolate a ogni aggiornamento e valgono sempre su tutti gli eventi, anche quando i filtri qui sotto ne mostrano una parte. Per le altre domande che vengono in mente servono più segnalazioni di quante ne siano arrivate finora: si possono provare in esplora i dati, dove si vede anche quanto manca.
Questo elenco contiene solo ciò che è stato riportato a FIVL, cioè la parte di quello che succede in volo che qualcuno si è preso la briga di raccontare. Ogni segnalazione, anche di un episodio finito senza conseguenze, rende più utile tutto il resto.
Li abbiamo trovati cercando sui bollettini del soccorso alpino e sulla stampa locale, e la ricerca non è sistematica, quindi ce ne sono altri.
Quello che scegli qui vale per tutta la pagina: numeri, grafici ed elenco si aggiornano insieme.
Come è finita negli eventi selezionati. Nei tandem vale l’esito di chi dei due è uscito peggio, e la scheda del singolo evento riporta pilota e passeggero separatamente. La probabilità che un evento venga segnalato cresce con la gravità: queste proporzioni descrivono quindi le segnalazioni ricevute, e nella realtà la coda degli episodi lievi è molto più lunga di quella che si vede qui.
Ogni colonna è un anno, divisa per come è finita per chi era a bordo, con gli esiti peggiori in cima e alla base gli eventi di cui non è stato indicato. Passa il mouse sopra per i numeri. Attenzione: la colonna dei primi anni misura quanto si segnalava, e su come si volasse allora dice poco.
In che mese dell’anno, sui — eventi selezionati, con la stessa divisione per esito dei grafici qui sopra. La forma segue la stagione di volo, quindi questa curva dice anche quando si vola.
A che ora della giornata, sui — eventi che indicano l’orario, con la stessa divisione per esito del grafico qui sopra. Il picco del primo pomeriggio è quello dell’attività termica, quindi questa curva dice anche quando si vola.
Due conteggi sugli eventi selezionati. Il secondo dice con che mezzo volava chi ha avuto un evento. Per ricavarne la pericolosità di un mezzo servirebbe sapere quanti piloti lo usano e quanto volano, e una raccolta di eventi questo non lo contiene. Ogni riquadro dice su quante schede è calcolato.
Età e sesso di chi ha avuto un evento, e accanto la composizione dei soci FIVL per le stesse fasce e gli stessi anni. È l’unico confronto che questa pagina può fare: per tutti gli altri campi si sa quanti eventi ci sono stati e non quanti piloti o quanti voli ci fossero dietro.
Ogni riquadro indica su quanti eventi quel dato è stato compilato: molte schede sono parziali, quindi ogni proporzione vale sul numero indicato lì. Per incrociare due di questi dati fra loro c’è una pagina apposta, esplora i dati: quasi tutte le domande che si possono fare lì non hanno ancora abbastanza segnalazioni per una risposta, ed è una risposta anche quella.
Clicca un evento per aprirne il dettaglio: mezzo, classe, fase di volo, vento, turbolenza, attrezzatura. Clicca le intestazioni per ordinare. In corsivo la sintesi scritta da FIVL, quando c’è. Una scheda segnata da integrare è una di cui sappiamo pochissimo: quel segno è il link per raccontarci quello che sai.
| Data▼ | Event-ID▼ | Classificazione | Località▼ | Mezzo | Fase | Esito▼ |
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