FIVL - Associazione Nazionale Italiana Volo Libero

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Intervento di Alfio Caronti

INCENDI

Ogni anno è la stessa storia.

Dalla primavera in poi, l?Italia (ma non solo) è devastata dagli incendi, dolosi in massima parte. Ci si interroga sul chi li scatena, sul perché, sul da farsi, sulle responsabilità, sulle poche risorse, sull?inciviltà di alcuni ecc. ma il risultato è sempre lo stesso, ed è sempre peggio.

Il suggerimento che vorrei dare, da solo, non è sicuramente risolutivo del problema, ma è certamente un buon passo verso la prevenzione. Forse a non tutti è noto che in Italia c?è una popolazione silenziosa (?..), una sorta di angeli con le ali,  pronti a vegliare, almeno di giorno su di noi.

Mi riferisco ai 5000!? e più appassionati di volo libero (deltaplanisti, volatori di parapendio e di ultraleggeri a motore). Una popolazione ben addestrata e organizzata in una Federazione molto efficiente e collaudata fin dal 1974. Costoro, per piacere del volo libero, passano molte ore, per molti mesi dell?anno, in volo.

Si librano silenziosi e percorrono  anche centinaia di chilometri, sfruttando le correnti ascensionali. Questa gente, da diversi anni, vola con la radio, se la sono meritata con enormi sacrifici. Hanno un canale preferenziale! che usano per comunicarsi informazioni per volare in sicurezza. La visione che si ha dall?alto della terra, l?assenza di rumori, il profumo inconfondibile di una natura incontaminata portata lassù dalle correnti di aria calda, sono il premio di chi pratica il volo libero.

L?idea  è di chiedere a questi angeli, quando in volo, di segnalare via radio alla protezione civile, qualsiasi segnale di fumo che possa essere giudicato pericoloso, dopo averlo monitorato per qualche tempo.

Molti  di loro già lo fanno, ma fanno fatica a essere creduti nella loro segnalazione preventiva, perchè ?non abilitati?, perchè ?non riconosciuti?, perchè ?sconosciuti?.

Meglio correre i rischi dell?incertezza di qualche chiamata a vuoto, che la certezza di una catastrofica deforestazione se un principio di incendio non viene segnalato in tempo. Altri vantaggi: non costa niente, e la popolazione dei vololiberisti sarebbe ben liete di rendere questo servizio al paese. Una delle finalità dell?attività di volo libero è la protezione della natura.

Cosa bisogna fare?

Basta chiedere alla Federazione Italiana Volo Libero.

Alfio Caronti

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