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Agenzia di Stampa Nazionale AdnKronos 11 aprile 2020

adnkronos logoCoronavirus: Sport del Volo a rischio sopravvivenza.

adnkronos logoRoma, 11 apr. (Adnkronos) - Voli bloccati sia per i velivoli a motore che per alianti, deltaplani e parapendio. Oltre 20.000 praticanti costretti a casa. Chiuse le scuole, piccole associazioni che non hanno riserve finanziarie quindi rischiano di sparire per sempre. Fermi infine i 150 aereoclub che svolgono gratuitamente un'attività sociale importante mantenendo attive avio-superfici che spesso vengono impiegate dalla protezione civile e vigili del fuoco. Sono i drammatici numeri degli sport del volo che a causa dell'emergenza coronavirus rischiano di sparire dissipando così un patrimonio sportivo di rilievo per il Paese.

A lanciare un appello l'Associazione 'Progetto Volare Sicuri' che da oltre 9 anni promuove la sicurezza del volo e ha presentato alla Commissione trasporti del Senato una proposta per consentire un rilancio del settore. A supportare la proposta ci sono decine di scuole di volo, Aeroclub, l'associazione che raggruppa gli Aviatori di volo libero (Fivl) e migliaia di sportivi.

“Comprendiamo le difficoltà del Paese, non vogliamo mettere lo sport davanti alle esigenze primarie di tanti cittadini –sottolinea il generale Carlo Landi un passato come sperimentatore dei Tornado A.M. ora impegnato con 'Volare Sicuri'- ma pensiamo sia utile alla classe politica conoscere alcune misure che aiuterebbero tutti, non una sola parte. Si tratta di partite minime ma indispensabili, soprattutto si tratta di semplificare perché i tanti appassionati possano ricominciare a volare in un ambiente che li supporta".
«Chiediamo ad esempio che siano semplificate le norme per installare una radio a bordo, di accelerare le procedure per adottare anche in Italia le norme europee per gli ultraleggeri per renderli più sicuri e consentire alle nostre aziende di fronteggiare la concorrenza estera, che siano ridotte le tasse di atterraggio che penalizzano il nostro turismo aereo internazionale che potrebbe portare tanti soldi nelle casse dello Stato. Di consentire a chi vuole rottamare un velivolo vecchio di avere le stesse facilitazioni che per un'auto”, prosegue Landi.

Provvedimenti di minimo impatto finanziario ma che possono imprimere alla ripresa una buona accelerazione e soprattutto consentire agli atleti di eccellenza cresciuti solo per passione in Italia di continuare a regalarci medaglie d'oro.....
“E' importante -conclude Landi- anche restituire ad Aero Club d'Italia, AeCi, una struttura funzionale adeguata ai tempi e un organico tecnico che ora manca. Il presidente Conte ha detto che dobbiamo approfittare di questa pandemia per ripartire con un nuovo modo di agire. Gli sportivi del 'volo' sono pronti”.
Gli sport del volo vanno dal parapendio al deltaplano, al volo a vela, per finire coi velivoli a motore con alcuni dei quali si può provare l'ebbrezza della acrobazia aerea. La squadra di deltaplano 2019 ha vinto il decimo titolo mondiale e il sesto consecutivo. Non è da meno il parapendio e il volo a vela dove gli atleti italiani si impongono anche nella specialità acrobazia.
E non si tratta di campionati limitati, al mondiale di deltaplano erano presenti 48 nazioni con 150 atleti. Sport inclusivi che, senza grandi aziende e con soluzioni artigianali, hanno consentito anche ai diversamente abili di volare ed ora chiedono a gran voce al mondo politico di essere supportati.

 

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