Simbologia windgram e blipmap
La legenda dei simboli, senza dover scorrere l'intero papiro delle istruzioni. Conviene tenerla aperta in una scheda accanto alla previsione.
Il windgram

- Numeri sul bordo superiore: valore medio delle ascendenze in m/s su una cella del modello, 2 km per 2 km. È una media su una superficie larga, quindi il nucleo di una termica, cioè quello che il variometro misura davvero, può valere almeno il doppio. Tiene conto delle sole termiche blu: l'ascendenza in più generata dal cumulo, a volte predominante vicino alla base, non è compresa.
- Barrette blu verticali dall'alto verso il basso: millimetri di precipitazione in un'ora nella cella, pioggia o neve equivalente. Non dice niente delle celle vicine, quindi per la probabilità di pioggia sulla zona di volo conviene comunque guardare la blipmap «pioggia».
- Frecce con stanghette: vento in nodi. Mezza stanghetta è fra 2,5 e 7,5, una fra 7,5 e 12,5, una e mezza fra 12,5 e 17,5, e così via, cioè 5, 10 e 15 nodi come valore centrale. La scala di Beaufort per il resto.
- Quote: in pressione sulla sinistra, in metri sulla destra. «9000 m+» significa che le nubi disegnate su quel bordo sono la somma di tutte quelle dai 9000 metri in su.
- Retinature. A 45 gradi, «cross hatch»: nubi risolte esplicitamente dal modello, di solito stratiformi ma a volte anche cumuliformi se consistenti; più è fitta, maggiore è la frazione nuvolosa. A tratteggio orizzontale, in basso a destra: livelli con umidità relativa oltre il 95%, dove potrebbero esserci nubi che il modello non ha risolto.
- Cristallo di neve: zero termico.
- Linea tratteggiata punto-linea: il limite del boundary layer, lo strato di rimescolamento. È la zona utile per il volo, dove finiscono le termiche blu.
- Colori del gradiente termico: stabilità e instabilità. Verso il blu ci sono strati di inversione, verso il rosso instabilità.
- Nuvoletta: quota della base del cumulo. La percentuale dentro è la nuvolosità totale nel boundary layer, quindi il grado di copertura cumuliforme; un 100% in rosso segnala possibili coperture estese.
- Cappello tratteggiato sopra la nuvoletta: quota massima stimata di sovrasviluppo del cumulo, dall'analisi della curva di stato.
- Parapendio stilizzato: quota massima in termica, cioè fin dove si dovrebbe salire senza entrare in cumulo. Si basa sulle ascendenze medie e non conta quella aggiuntiva sotto i cumuli, quindi in una buona giornata è una stima per difetto.
- Orario sul bordo inferiore: ora locale, UTC+1 con l'ora solare e UTC+2 con quella legale.
La blipmap
I parametri disponibili si scelgono dal menu nell'angolo in alto a sinistra della mappa: si clicca sul nome di quello corrente e si apre l'elenco completo. Passando il mouse su ciascuno compare la sua descrizione, cliccandolo si carica la mappa.

Cliccando invece in un punto qualsiasi della mappa compare un pop-up con i valori di quella cella del modello, alla data e all'ora selezionate. Cambiando data o ora si aggiorna da solo, e anche qui il mouse fermo su un parametro ne mostra la descrizione.

Da qui in poi
- Come usare, leggere e interpretare le mappe: come ci si muove nel servizio.
- Istruzioni per iscriversi al servizio meteo: la procedura di attivazione.