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Simbologia windgram e blipmap

La legenda dei simboli, senza dover scorrere l'intero papiro delle istruzioni. Conviene tenerla aperta in una scheda accanto alla previsione.

Il windgram

Windgram di esempio con i simboli numerati da 1 a 12

  1. Numeri sul bordo superiore: valore medio delle ascendenze in m/s su una cella del modello, 2 km per 2 km. È una media su una superficie larga, quindi il nucleo di una termica, cioè quello che il variometro misura davvero, può valere almeno il doppio. Tiene conto delle sole termiche blu: l'ascendenza in più generata dal cumulo, a volte predominante vicino alla base, non è compresa.
  2. Barrette blu verticali dall'alto verso il basso: millimetri di precipitazione in un'ora nella cella, pioggia o neve equivalente. Non dice niente delle celle vicine, quindi per la probabilità di pioggia sulla zona di volo conviene comunque guardare la blipmap «pioggia».
  3. Frecce con stanghette: vento in nodi. Mezza stanghetta è fra 2,5 e 7,5, una fra 7,5 e 12,5, una e mezza fra 12,5 e 17,5, e così via, cioè 5, 10 e 15 nodi come valore centrale. La scala di Beaufort per il resto.
  4. Quote: in pressione sulla sinistra, in metri sulla destra. «9000 m+» significa che le nubi disegnate su quel bordo sono la somma di tutte quelle dai 9000 metri in su.
  5. Retinature. A 45 gradi, «cross hatch»: nubi risolte esplicitamente dal modello, di solito stratiformi ma a volte anche cumuliformi se consistenti; più è fitta, maggiore è la frazione nuvolosa. A tratteggio orizzontale, in basso a destra: livelli con umidità relativa oltre il 95%, dove potrebbero esserci nubi che il modello non ha risolto.
  6. Cristallo di neve: zero termico.
  7. Linea tratteggiata punto-linea: il limite del boundary layer, lo strato di rimescolamento. È la zona utile per il volo, dove finiscono le termiche blu.
  8. Colori del gradiente termico: stabilità e instabilità. Verso il blu ci sono strati di inversione, verso il rosso instabilità.
  9. Nuvoletta: quota della base del cumulo. La percentuale dentro è la nuvolosità totale nel boundary layer, quindi il grado di copertura cumuliforme; un 100% in rosso segnala possibili coperture estese.
  10. Cappello tratteggiato sopra la nuvoletta: quota massima stimata di sovrasviluppo del cumulo, dall'analisi della curva di stato.
  11. Parapendio stilizzato: quota massima in termica, cioè fin dove si dovrebbe salire senza entrare in cumulo. Si basa sulle ascendenze medie e non conta quella aggiuntiva sotto i cumuli, quindi in una buona giornata è una stima per difetto.
  12. Orario sul bordo inferiore: ora locale, UTC+1 con l'ora solare e UTC+2 con quella legale.

La blipmap

I parametri disponibili si scelgono dal menu nell'angolo in alto a sinistra della mappa: si clicca sul nome di quello corrente e si apre l'elenco completo. Passando il mouse su ciascuno compare la sua descrizione, cliccandolo si carica la mappa.

L'elenco dei parametri della blipmap

Cliccando invece in un punto qualsiasi della mappa compare un pop-up con i valori di quella cella del modello, alla data e all'ora selezionate. Cambiando data o ora si aggiorna da solo, e anche qui il mouse fermo su un parametro ne mostra la descrizione.

Il pop-up con i valori della cella selezionata

Da qui in poi

Informazioni: meteo (AT) cumulus.it