1.a tappa Campionato Triveneto 2021, 29 o 30 maggio, Gemona (Udine)

Il Comitato Triveneto e l’ASD Volo Libero Friuli ricordano che il29 o 30maggio 2021si svolgerà a Gemona(Udine) la 1.a tappa del Campionato Triveneto Parapendio & Deltaplano.

La scelta della giornata verrà comunicata entro le ore 20.00 di giovedì 27 maggio.

Centro operativo: atterraggio Bordano - mappa

Al fine di rendere più veloci le operazioni di registrazione, vi chiediamo di inviare a info (AT) cptriveneto.it i documenti di volo richiesti per l’iscrizione (tessera FIVL, attestato AeCI, visita medica e assicurazione).

Le classifiche verranno stilate utilizzando la traccia caricata sul sitodella Xcontest. Per questo è necessario che tutti i piloti siano iscritti all’XContest mondiale.

Contatti:

Comitato Triveneto: 351 5007476 – info (AT) cptriveneto.it – sitogruppo facebook con video del Volo Libero Friuli

Dora Arena: 329 3759763 - Luigi Seravalli: 349 0613099 – info (AT) cptriveneto.it

 

 

Deltaplano: risultati e foto Trofeo Valerio Albrizio

 

Dal gruppo facebook Nazionale Italiana Deltaplano apprendiamo i risultati finali della XXXIII edizione del TrofeoValerio Albrizio disputato a Laveno Mombello (Varese) del quale avevamo divulgato questo comunicato stampa.

Due le manches disputate con i risultati parziali e finali, classe 1 e classe 1 sport, che potete leggere nel sito di Airtribune.

Di Mary, Corina, Rouge e Flavio hanno postato due esaustive gallerie fotografiche della prima e secondagiornata di gara, oltre che delle premiazioni.

Grazie per l’attenzione

Gustavo Vitali, u.s. FIVL

Deltaplano: Trofeo Albrizio, 4-6 giugno 2021. Laveno (Varese)

Naufragata lo scorso anno a causa dell'emergenza sanitaria, la XXXIII edizione del trofeo Valerio Albrizio, la competizione che vanta la più lunga tradizione nel panorama delle gare di deltaplano a livello nazionale e internazionale, ritorna nel 2021.

La manifestazuione si svolgerà a Laveno Mombello (Varese) dal 4 al 6 giugno con eventuale recupero dall'11 al 13 dello stesso mese. E' stata inserita nel calendario FAI 2021 ed è organizzata dall'Aero Club Lega Piloti in collaborazione con il Delta Club Laveno.

Classi ammesse: Classe 1 e classe Sport per un massimo di 50 piloti

Circa l'area di volo, copio-incollo dopo approssimativa, ancorchè automatizzata, traduzione quanto scrive il sito Airtribune dove, a questo link, trovate tutte le informazioni riguardo il trofeo Valerio Albrizio:

"L'area di volo è nelle Prealpi, sul Lago Maggiore, nel Nord Ovest d'Italia, non lontano dalla Svizzera. La location è definita, anche dai piloti più esperti, una vera e propria "palestra di volo" per le sue molteplici e peculiari caratteristiche.

I decolli, grazie all'influenza del Lago Maggiore, sono fruibili tutto l'anno e comodi da raggiungere, grazie alla moderna funivia che porta direttamente al Monte Sasso del Ferro. Il crinale del Sasso del Ferro è generoso, con termiche che in primavera portano molto al di sopra dei 2000 metri. Da Laveno e dal vicino Monte Nudo vi sono notevoli possibilità di voli a lunga percorrenza, in quanto si possono raggiungere tutte le vette delle Prealpi. A Est, fino a Como e Lecco; a Nord, sulle Alpi svizzere interne, e a Ovest, per chi non ha problemi di recupero, oltre il Lago Maggiore, nelle Valli di Novara fino al Passo del Sempione e verso il Monte Rosa."

Buoni voli

Gustavo Vitali, u.s. FIVL

Dimenticanze nelle procedure di preparazione

Negli ultimi tempi abbiamo registrato in Italia e nel mondo alcuni casi di mancato aggancio al deltaplano del pilota o del passeggero.

Come per altre dimenticanze nelle procedure di preparazione, ad esempio il mancato aggancio dei cosciali in parapendio, si tratta di problematiche di sicurezza che coinvolgono con maggiore frequenza piloti esperti.

Riteniamo opportuno sensibilizzare tutti i piloti, che siano di deltaplano o di parapendio, su quali sono i fattori che predispongono a questo tipo di errore a cui ogni pilota può essere soggetto.

 

Il fattore umano 

 

Il fattore umano è la componente principale della sicurezza nel volo libero. 

Gli errori legati al fattore umano si distinguono tra comportamenti deliberati e comportamenti non deliberati.

Gli errori di cui ci stiamo occupando rientrano in questa seconda categoria (errori non deliberati), mentre gli errori deliberati sono quelli legati a scelte esplicite del pilota che lo avvicinano una condizione di rischio.

Gli errori non deliberati si verificano invece senza una decisione esplicita del pilota e a loro volta si dividono in due macro-categorie: errori di pianificazione ed errori di esecuzione.

Gli errori di pianificazione sono quelli in cui l’errore è riconducibile ad una scelta fatta dal pilota e l’azione che avvicina alla condizione di rischio è una mera conseguenza di quella decisione. Rientrano in questa categoria gli errori di valutazione della situazione aerologica o orografica in cui il pilota esegue correttamente azioni in conseguenza di decisioni errate.

Veniamo infine agli errori di esecuzione, che sono l’oggetto di questo approfondimento.

Negli errori di esecuzione il problema è proprio nell’azione, la quale non viene eseguita come pianificato. Quindi: la pianificazione è corretta, l’esecuzione no.

In questa categoria rientrano appunto le dimenticanze, ove il pilota sa benissimo cosa occorre fare ma non lo fa.

La dimenticanza nella procedura di preparazione è quella in cui il pilota dimentica un passaggio anche fondamentale senza rendersene conto, spesso nell’assoluta convinzione di averlo eseguito.

Questa è una condizione a cui tutti siamo soggetti per via di nostri limiti del tutto fisiologici di esseri umani ma ci sono condizioni che rendono queste dimenticanze più probabili, in particolare:

  • distrazioni
  • interruzioni del processo di preparazione
  • fretta

 

Trattandosi di una condizione dovuta alla mancata esecuzione di un’operazione che il pilota sa benissimo di dover compiere e che anzi è spesso convinto di aver compiuto, non si tratta di un problema risolvibile con una maggiore preparazione. Il problema, anzi, riguarda più i piloti esperti e preparati di quelli inesperti. 

Questo problema va affrontato e mitigato con altri strumenti: soprattutto tramite una sensibilizzazione e una presa di coscienza del problema e dei suoi meccanismi, poi tramite un intervento sulle procedure e, infine, con l’adozione di dispositivi di sicurezza aggiuntivi se disponibili.

 

Elenchiamo in modo sommario quali sono gli elementi più utili a prevenire queste problematiche, li andremo ad approfondire uno per uno:

  • avere una routine di preparazione costante
  • utilizzare una checklist
  • eliminare distrazioni, interruzioni e fretta
  • un controllo indipendente delle fasi più critiche
  • dispositivi in grado di rilevare errori ed avvisare

 

 

Routine

La routine di preparazione è uno strumento estremamente efficace nella prevenzione di dimenticanze. Non è tanto importante quale sia questa routine quanto il fatto che sia costante.

La routine più adatta per ciascun pilota può dipendere da caratteristiche del suo mezzo, da caratteristiche personali e non ultimo della località di volo abituale. Ad esempio in una zona ventosa può non essere affatto indicato agganciare il passeggero al mezzo prima del pilota mentre può essere del tutto sensato farlo in una zona non ventosa.

Non è quindi necessario e neppure opportuno definire una unica sequenza di preparazione universale. E’ invece importante stabilire una propria sequenza di preparazione e mantenerla costante nel tempo, facendo particolare attenzione ogni qualvolta si sia costretti a modificarla, ad esempio trovandosi ad avere a che fare con un mezzo diverso rispetto a quello abituale o in un decollo dalle diverse caratteristiche. 

 

 

Checklist

La checklist è uno strumento ampiamente utilizzato in aviazione proprio per prevenire questo tipo di errori. La checklist dipende ovviamente dal mezzo: in aviazione ogni modello di aeromobile ha una sua checklist specifica. Nel volo libero vi sono alcuni elementi imprescindibili come il controllo dei punti di aggancio al mezzo e la corretta chiusura dell’imbrago ma non vogliamo in questa sede entrare nel merito di quale debba essere la sequenza della checklist: sappiamo tutti quali sono gli elementi da controllare in quanto vengono insegnati nel corso base. Anche in questo caso la cosa importante non è quale sia la sequenza dei controllo ma che ci sia una checklist per gli elementi più importanti e che sia costante nel tempo.

 

 

Distrazioni, interruzioni e fretta

Si tratta di elementi su cui non abbiamo sempre il controllo. Il nostro scopo deve essere quello di minimizzare questi fattori e, qualora si verifichino, prenderne coscienza. Ad ogni interruzione o distrazione dobbiamo riprendere la nostra routine dall’inizio e ripetere la nostra checklist dall’inizio. Questo ci consenti di evitare di saltare un passaggio inavvertitamente. La fretta invece è semplicemente da evitare e su questo abbiamo normalmente il controllo.

 

 

Controllo indipendente

Un controllo indipendente da parte di un terzo aggiunge un elemento di sicurezza, ma attenzione: non si può delegare ad un terzo la nostra sicurezza. Il controllo reciproco tra piloti in decollo è un elemento utile se e solo se non abbassa il nostro livello di attenzione. Ciascun pilota è sempre responsabile dell’esecuzione della propria routine e della propria checklist con lo stesso livello di attenzione ad ogni volo. E’ buona norma che tra piloti ci si faccia controlli incrociati ma ricordiamoci che non possiamo delegare agli altri questa fondamentale parte della nostra sicurezza e neppure è opportuno ipotizzare una trasmissione della responsabilità verso terzi.

 

 

Dispositivi di prevenzione

Con i dispositivi anti-dimenticanza per i cosciali si è fatto un passo avanti nella sicurezza del volo libero attraverso la collaborazione dell’analisi degli incidenti fatta da EHPU e i produttori. Sarebbe utile l’adozione di dispositivi per la prevenzione del mancato aggancio nel deltaplano e anche qui la collaborazione potrebbe farci fare passi avanti.

 

 

La gestione di queste problematiche di sicurezza

 

Riteniamo sbagliato e inutile andare a definire o addirittura normare nel dettaglio procedure di preparazione specifiche, tantomeno se questa operazione viene fatta in tempi ristretti ed è guidata dalla fretta. 

Una eventuale attività di standardizzazione delle procedure di preparazione non può che essere condotta nel contesto internazionale, analizzando i dati sugli incidenti e gli inconvenienti, raccogliendo i contribuiti dei migliori esperti internazionali di sicurezza e didattica e sottoponendo le eventuali proposte ad una analisi approfondita e collegiale al fine di concordare (eventualmente) su procedure condivise e senza controindicazioni occulte. Le tempistiche di questo lavoro non possono necessariamente essere rapide. 

Nel frattempo non si può che agire come abbiamo appena indicato, sensibilizzando e informando ma non normando comportamenti specifici e puntuali.

Normare sequenze specifiche di preparazione può inoltre avere diverse controindicazioni. Si rischia di emanare prescrizioni che in determinate condizioni possono essere controproducenti dal punto di vista della sicurezza.

Ad esempio, agganciare il passeggero al mezzo prima del pilota in un decollo ventoso o soggetto a raffiche può non essere opportuno. Normare procedure di preparazione senza una approfondita analisi dei potenziali effetti collaterali rischia di influenzare negativamente i comportamenti dei piloti o penalizzare ingiustamente in sedi legali comportamenti non conformi ad una raccomandazione emanata senza tenere conto della reale complessità del problema.

La problematica dei mancati agganci in deltaplano è oggetto di analisi in ambito internazionale. Questo lavoro, come già successo in passato con le problematiche legate alle dimenticanze di aggancio dei cosciali, verrà portato avanti con professionalità e collaborazione tra tutte le competenze disponibili, inclusi i produttori.

 

 

Rodolfo Saccani - Commissione Sicurezza FIVL

 

 

Il volo in deltaplano e parapendio si risveglia nei cieli di Lombardia e Veneto

 

Comunicato stampa - Cancellata lo scorso anno a causa dell'emergenza sanitaria, la XXXIII edizione del trofeo Valerio Albrizio, la competizione che vanta la più lunga tradizione nel panorama delle gare di deltaplano, ritorna nel 2021.

La manifestazione si svolgerà a Laveno Mombello (Varese) dal 4 al 6 giugno con eventuale recupero dall'11 al 13 in caso di meteo non favorevole.

Organizzata dall'Aero Club Lega Piloti in collaborazione con ilDelta Club Laveno, prevede una partecipazione massima di 50 piloti compresi quelli provenienti dall’estero. Tra gli italiani presenti quelli della nazionale azzurra dieci volte campione del mondo, l’ultima nel 2019. Nessuna disciplina sportiva italiana ha mai vinto tanto.

L'area sceltaèuna vera palestraper gli amanti del volo libero in deltaplano e parapendio per le sue molteplici e peculiari caratteristiche. Dai decolli del Monte Nudo e del Sasso del Ferro vi sono notevoli possibilità di voli a lunga percorrenza, anche oltre i 150 km, toccando tutte le vette delle Prealpi: a est fino a Como e Lecco, a nord sulle Alpi svizzere e a ovest oltre il Lago Maggiore, fino alle valli del novarese, al Passo del Sempione eal Monte Rosa.

 

Il prossimo 12 giugno a Borso del Grappa (Treviso) e sul celeberrimo Monte Grappa andrà in scena Hike&Fly Experience, denominazione che identifica gli eventi di volo libero in parapendio ed escursionismo. Si tratta della seconda edizione di questo appuntamento che ha riscosso un notevole successo.

Organizzata dal gruppo di volo ParaZoo e Volo Libero Montegrappa, la manifestazione nasce con l’obiettivo di far scoprire l’essenza del volo senza motore e il legame dell’uomo con la natura, un connubio in crescita e a impatto zero. Il pilota può contare solo sulle proprie gambe per raggiungere i decolli e sul parapendio per volo e discesa. In fase finale i piloti saranno anche impegnati in una prova di precisione in atterraggio in località Garden Relais.

 

Gustavo Vitali - Ufficio Stampa FIVL

Associazione Nazionale Italiana Volo Libero (registro CONI n. 46578)

il volo in deltaplano e parapendio - 335 5852431 - skype: gustavo.vitali

immagini

altre informazioni su Hike&Fly Experience, Borso del Grappa (Treviso)

Valeria Sartoretto – sitopagina facebook – info (at) hikeandflyexperience.it

 

altre informazioni sul Trofeo Valerio Albrizio, Laveno Mombello (Varese)

Flavio Tebaldi - 339 3472910 – flafly63 (AT) gmail.com – sitogruppo facebook

 

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Il Volo Umano – Tre Storie

Riguardo questo libro, già presentato due anni or sono in occasione dei mondiali di deltaplano in Friuli, riportiamo testualeunpost di Giordano Comelli nel gruppo facebookChi ha volato Rogallo:

I tre autori, Sandro del Moro, Sereno Barbacetto, Lodovico Urban, raccontano la storia del volo libero in Friuli e più precisamente in Carnia, dove all'epoca le ambizioni e i sogni pareva non avessero limiti. Proprio qui, infatti, sono state ottenute delle sentenze storiche che hanno fissato i presupposti per il riconoscimento del volo libero ed è stato costituito il Delta club Carnia che si ritaglierà un ruolo di primo piano nel panorama nazionale. Sempre da qui è partita una spedizione che ha permesso a tre piloti carnici di planare con il deltaplano dal Kilimangiaro. Il libro si può avere ordinando a Flyve tramite mail info@flyve.it

pagina facebook di Flyve

 

 

 

In cima al Murelli, 17 luglio 2021, Cernobbio (Como)

4 novembre 1971.

Un uomo si lancia conil suo "aquilone" dal monte Murelli e atterra sulle acque del Lago di Como. Ai piedi un paio di sci nautici perché fino ad allora il deltaplano, detto ”aquilone” per laforte rassomiglianza con quest’ultimo, era usato per esibizioni di sci d’acqua al traino di motoscafi.

È il primo volo in deltaplano in Europa!

La coraggiosa impresa porta la firma di Alfio Caronti e apre la strada del volo liberoprobabilmente in tutto il mondo.

Acinquant’anni dal primo volo sabato 17 luglio 2021 ci recheremo sul luogo del decollo con Alfio Caronti e il suo storico deltaplano. Alfio ci racconterà di persona l’esperienza dei quel primo, lontano e temerario volo.

Programma:

  • ritrovo ore 8.45 a Cernobbio (Como) al parcheggio Sheraton

  • Salita al Murelli in auto

  • Trasporto e montaggio del deltaplano sul luogo del decollo

  • ore 13 pranzo al rifugio San Bernardo

  • foto di gruppo

per informazioni e prenotazioni:

Matteo Lisignoli - 331 5344566 – matteo (AT) lisignoli.com

vedi Storia del Volo - Storia del Deltaplano

 

Italiani deltaplano: la decima volta di Christian

Decimo titolo italiano di volo in deltaplano per Christian Ciech che ha vinto tutte e quattro le manches tra i 62 e 111 km disputate nel comprensorio del Monte Avena in quel di Feltre (vedi comunicato stampa).

Nella classifica Italian Open -Trofeo Guarnieri secondo posto per il francese Mario Alonsi e terzo per Marco Laurenzi che diventa il vice campione d’Italia 2021. Quarto Francesco Marsella.

Classifica Classe 5 (deltaplani ala rigida)

1 - Konrad Baumgartner; 2 - Marzio Digiusto; 3 - Stefano Dalla Vecchia

Classifica Classe 1 Sport

1 - Andrea Fusi; 2 - Serge Mainente (Francia); 3 - Katia Bruni

Il palmares completo del campione d’Italia 2021 e più volte campione del mondo è stato pubblicato da Flavio Tebaldi nel gruppo facebook Nazionale Italiana Deltaplano dal quale abbiamo tratto la foto.

 

Gustavo Vitali, u.s. FIVL

 

Outdoor Fest Monte Faito , 17-19 settembre 2021, Maiori (Salerno)

La montagna più alta della Penisola Sorrentina, il Monte Faito, diventerà per tre giorni, il luogo di incontro per tutti gli appassionati di sport e attività all'aperto.

Gare, escursioni, esposizioni, attività per bambini, gastronomia, passeggiate, contest e mostre fotografiche, dimostrazioni, spettacoli, esperienze, falò sotto le stelle e luna piena, yoga, meditazione, hike & fly. Questo sarà il Outdoor Fest Monte Faito!

In occasione dell'evento il Club Paragliders Amalfi Coast, in collaborazione con l’Ente Parco Monti Lattari, inaugurerà il nuovo decollo a 1000 metri s.l.m. per parapendio e deltaplano con esposizione verso sud-ovest. Tutte le scuole e club di volo sono invitati con i loro allievi e piloti.

Attestato e polizza assicurativa in regola.

Giovanni Proto

per informazioni:

Club Paragliders Amalfi Coast – sitopagina facebook - paraglidersamalficoast(AT)gmail.com - 331 1532776

Procedure pre-volo deltaplano, 26 maggio 2021, riunione su piattaforma Zoom

Riceviamo e pubblichiamo il seguente e importante invito a partecipare a una riunione dedicata ai piloti di deltaplano:

“In coordinamento con AeCI, per sensibilizzare il settore sulle procedure di sicurezza allo scopo di scongiurare ulteriori gravi incidenti per mancato aggancio come quello recentemente occorso a Borso del Grappa che ha causato il decesso del pilota: *mercoledì 26 maggio ore 20,30* si terrà un incontro online su piattaforma zoom, al quale sono invitati tutti i piloti VDS/VL classe Deltaplano.

I relatori della serata saranno: Christian Ciech, Tullio Gervasoni e Ignazio Bernardi.

Tema della serata: “Procedure pre-volo Deltaplano”.

L’incontro è aperto a tutti …”

 

Dopo il clic sul link utilizzare - ID riunione: 833 9710 4514 - Passcode: 367218

 

Volo libero in parapendio e deltaplano dal Monte Bianco al Friuli

Comunicato stampa - Dopo due giornate di allenamento, è decollato il campionato italiano di volo in deltaplano, Trofeo Guarnieri 2021. Terminerà il 3 luglio con le premiazioni.

Il sito di volo è quello del Monte Avena con centro operativo presso la sede del Para&Delta Club Feltre, organizzatore dell’evento, in località Boscherai nel comune di Pedavena (Belluno). I percorsi di gara spazieranno dalla vallata del Piave, alla conca dell’Alpago, dalla Valsugana fino a Levico e, se le condizioni meteo lo permetteranno, fino all'impegnativa zona pedemontana tra Bassano del Grappa e Vittorio Veneto.

 

Dal 6 al 17 luglio 2021 adrenalina alle stelle sul Lago dei Tre Comuni in provincia di Udine con i 60 migliori piloti al mondo di parapendio acrobatico impegnati in manovre mozzafiato durante Acromax, tappa del circuito mondiale di acrobazia, e il 3° Campionato del Mondo della disciplina.

I primi tre giorni saranno dedicati ad Acromax; subito dopo, con base a Trasaghis, scatteranno i mondali per un totale di 12 giorni. Organizzazione a cura di Aero Club Lega Piloti in collaborazione con Volo Libero Friuli. In campo uno staff di un centinaio di persone tra volontari, giudici della Federazione Aeronautica Internazionale e assistenti delle squadre nazionali.

Centro operativo nelle strutture installate sulla riva ovest del Lago dei Tre Comuni che con un’area di 174 ettari è il più esteso tra quelli naturali del Friuli e bagna i comuni di Cavazzo Carnico, Bordano e Trasaghis. Dopo il decollo dal Monte San Simeone (1220 mt) e manovre dove la fisica sembrerà piegarsi al talento e alla creatività degli atleti, questi ragazzi atterreranno sulla zattera galleggiante posizionata sul lago. Spettacolo assicurato dal primo all’ultimo secondo.

 

Lungo le Alpi sono in corso le ultime battute della XAlps, classica biennale di volo in parapendio ed escursionismo giunta quest’anno alla decima edizione.

Il percorso si dipana per 1238 km con partenza e ritorno in Austria entro il 2 luglio dopo aver toccato dodici punti fissi, detti turnpoint, la vetta del Monte Bianco il più occidentale, e dopo aver volato sopra le montagne di Austria, Germania, Svizzera, Francia e Italia. Oppure camminato perché laprimaregola delle gare di hike&flyrecita “o voli, o cammini”.

Dei 33 piloti provenienti da 17 nazioni di ogni continente e decollati da Salisburgo, ne sono rimasti in gara 24. Oramai prossimo la traguardo il marziano con passaporto svizzero Christian Maurer che si appresta a vincere la maratona per la sesta volta. Degli azzurri restano in gara Tobias Grossrubatscher e Aaron Durogati (Bolzano) rispettivamente settimo e ottavo, ma le posizioni sono in continua evoluzione anche se una rimonta appare disperata. Ritirato per guai fisici l’esordiente trentino Nicola Donini dopo una generosa prestazione.

 

Gustavo Vitali – Ufficio Stampa FIVL

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il volo in deltaplano e parapendio - 335 5852431 - skype: gustavo.vitali

 

FOTO

 

per altre informazioni sulCampionato Italiano di deltaplano a Pedavena (Belluno)

Valter Turrin- 328-410-9594 - campionatoitalianodelta (AT) gmail.com

sito ufficialesito Para&Delta Club Feltre

 

per altre informazioni su Acromax, Lago dei Tre Comuni(Udine)

Luigi Seravalli– 349 0613099 -info (AT) vololiberofriuli.it

sito ufficiale– pagina facebookVolo Libero Friuli

 

per altre informazioni sulla Red Bull XAlps –sito ufficialepagina facebook

 

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