L’Italia sta dominando gli Europei di deltaplano

È tutto tricolore il podio, sebbene provvisorio dopo sei giornate di volo, del 21° Campionato Europeo di deltaplano in corso nei cieli dell’Umbria da una settimana. Eccolo:

  1. Alessandro Ploner (Italia)
  2. Marco Laurenzi (Italia)
  3. Christian Ciech (Italia)
  4. Primoz Gricar (Germania)
  5. Grant Crossingham (Regno Unito)
  6. Dan Vyhnalik, (Repubblica Ceca)
  7. Filippo Oppici (Italia)

E non ci dimentichiamo di Lorenzo De Grandis al nono posto, ma in genere tutti gli azzurri stanno dando il meglio di sé.

Resta quasi immutata la classifica provvisoria a squadre dove il vantaggio dei nostri sulla Germania aumenta giorno dopo giorno come l’inflazione: ora i punti di distacco sono quasi 1500, ieri erano 1100. Sicché questo è il listino prezzi odierno:

  1. Italia punti 16991
  2. Germania punti 15527
  3. Repubblica Ceca punti 14498
  4. Austria punti 13949
  5. Francia punti 13836
  6. Regno Unito punti 13740
  7. Australia* punti 13269

Il percorso di gara della task di oggi misurava quasi 135 km sui quali si sono confrontati 92 piloti. L’ha chiuso per primo Christian Ciech, ma il primo posto è andato un tenace Marco Laurenzi grazie ai “leader points”, assegnati secondo quanto tempo un pilota sta in testa alla gara: c’è rimasto di più Marco! Se la mia memoria non fa cilecca, è la prima volta che il ciociaro vince una prova in un campionato europeo o mondiale, ma non ci scommetterei un solo euro anche se come valuta sta messo piuttosto male. Di certo di piazzamenti ne ha parecchi sulle spalle, anche in questo evento.

A fare tutto il giro hanno impiegato 3 ore e 10 minuti circa volando alle media di oltre 40 km/h. Li vediamo esultare in una foto tratta dalla pagina facebook della manifestazione. Nell’altra foto un deltaplano in volo fotografato dal team leader azzurro Flavio Tebaldi.

Di seguito: Walter Mayer (Austria), il nostro Alex Plonerche continua a guidare la classifica, Pedro L. Garcia (Stati Uniti)* e infine altri due italiani, Lorenzo De Grandis e Juri Bressanello. Se consideriamo anche Filippo Oppici al nono posto, possiamo contare ben sei azzurri nei primi dieci posti. I superstiziosi dicono che tenere incrociate le dita ha funzionato, ma ho la vaga sensazione che non sia stato solo quello…

Alla sera, come spettacolo di contorno al campionato, il “Progetto Insieme” patrocinato dal comune di Sigillo, ha proposto una esibizione di equilibriamo e farfalle luminose a tempo di musica a cura della Compagnia Teatrale Accademia Creativa.

Grazie per la sopportazione. A domani

Gustavo Vitali, u.s. FIVL

* al 21° Campionato Europeo di deltaplano sono ammessi anche squadre e piloti di altri continenti che, ovviamente, non concorreranno alla conquista del titolo. Si sono iscritti dall’Australia, Giappone, Stati Uniti, Brasile e Israele, quest’ultimo considerato paese europeo.

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Mondiali parapendio a Loma Bola (Argentina)

Qualcuno si sarà chiesto come mai, a una settimana dall’inizio dei Campionati del Mondo di parapendio, nessuna notizia è apparsa sul nostro sito. Se avete la pazienza di leggere tutto il post lo scoprirete.

La competizione si svolge lungo la catena montuosa di Loma Bola nel nord-ovest dell'Argentina nei pressi della città di San Miguel de Tucuman, quinta città più grande del paese, a circa 1250 km da Buenos Aires.

Risultati provvisori: dopo 4 task valide su percorsi tra i 55 e i 70 km e un grosso capitombolo della Francia, la classifica a squadre è guidata dal Regno Unito davanti a Germania, Brasile, Svizzera e Ungheria. La Francia, che prima guidava la classifica, è incappata in una giornataccia che le è costata ben dodici posizioni!

I transalpini hanno comunque mantenuto alcuni dei loro piloti nella testa della classifica individuale, oltre a Seiko Fukuoka che guida quella femminile: Russel Ogden (Regno Unito), Honorin Hamard (Francia), Juan Sebastian Ospina Restepo (Regno Unito), Luc Armant (Francia), Pierre remy (Francia).

Mancano ancora quattro giorni di gara se la meteo regge e potenzialmente può accadere di tutto. Risultati nel sito ufficiale Air Tribune

E l’Italia?

Beh! La nostra nazionale e l’azzurroJoachim Oberhauser, campioni del mondo in carica rispettivamente a squadre e individuale, sono assenti e questo ci dispiace. Forse il covid e le restrizioni conseguenti ci hanno messo lo zampino?

Gustavo Vitali, u.s. FIVL

Nella foto, tratta dal sito Aero Club Lega Piloti, la nazionale azzurra campione del mondo nel 2019

10 novembre 2021

A distanza di 24 ore dalla pubblicazione del post, pubblichiamo volentieri le precisazioni che Alberto Castagna, team leader della squadra nazionale azzurra di parapendio, ci ha cortesemente fornito: 

“L’Argentina era ed è inserita nell’elenco “E” Covid-19 del nostro Ministero degli Esteri, cioè fa parte di quei paesi dove, al rientro in Italia, oltre ai vari tamponi, è previsto l’obbligo di quarantena di 10 giorni.

Avevo già fatto un sondaggio tra i 14 piloti facenti parte della rosa tra cui avrei selezionato i 5-6 atleti che avrebbero partecipato al mondiale.

Di questi 10 piloti hanno dichiarato la non disponibilità ad andare al Mondiale a causa dell’obbligo di quarantena al rientro nel nostro paese che avrebbe creato loro grossi problemi lavorativi (20 giorni di mondiale + 10 giorni di quarantena...!). Aggiungo che io stesso, per identico motivo, non avrei partecipato!

Il 24 agosto c’era la “dead line” per il pagamento delle iscrizioni della squadra da parte del NAC; quindi prendere la decisione se partecipare o meno ai Mondiali.

Ho comunicato in AeCi il sondaggio effettuato, informando che 4 piloti, Littamè, Busetta, Brown Manzone e Buzzi Ferraris avevano dato la loro disponibilità ad andare al Mondiale indipendentemente dalla quarantena obbligatoria al rientro in Italia e ho proposto che Littamè facesse il pilota e caposquadra.

AeCi ha fatto le valutazioni sulla situazione e ha deciso per la non partecipazione al Campionato Mondiale.

Dispiace ovviamente moltissimo non aver potuto difendere il titolo mondiale conquistato nel 2019, sia per Joachim che per l’intera squadra nazionale, ma guardiamo avanti …!

Personalmente ho già la testa al prossimo campionato europeo che si svolgerà a luglio 2022 in Serbia, più incazzato che mai … e sono sicuro che lo saranno anche i piloti che vi parteciperanno!

Alberto CastagnaSquadra Nazionale Italiana di parapendio Team Leader”

Ploner e l’Italia campioni d’Europa di volo in deltaplano.

Con la nona e ultima task, annullata una decima per maltempo, l’Italia e Alessandro Ploner (nella foto sopra) conquistano i titoli di campioni d’Europa rispettivamente per la terza e sesta volta. Medaglia d’argento a Christian Ciech. In Germania con Primoz Gricar quella di bronzo.

La prova di oggi si è svolta su un percorso di 187 km, un’altra giornatona come solo il Monte Cucco sa dare. A meta 78 degli 86 che hanno spiccato il volo, migliore tra tutti il già citato Primoz Gricar (nella foto sotto a sinistra) che ha chiuso il giro in 2ore e 44 minuti a quasi 67 km/h di media, velocità mai raggiunta nei voli precedenti. A seguire: Joost Eertman (Olanda), l’azzurro Christian Ciech, i francesi Laurent Thevenot e David Gregoire, Franz Herrmann (Svizzera), Olav Opsanger (Norvegia), il campione in carica Alessandro Ploner, Lorenzo De Grandis, Grant Crossingham (Regno Unito).

Questa è la classifica individuale definitiva calcolata sui nove voli validi:

  1. Alessandro Ploner (Italia), medaglia d’oro
  2. Christian Ciech (Italia), medaglia d’argento
  3. Primoz Gricar (Germania), medaglia di bronzo
  4. Grant Crossingham (Regno Unito)
  5. Dan Vyhnalik, (Repubblica Ceca)
  6. Filippo Oppici (Italia)
  7. Lorenzo De Grandis (Italia)
  8. Olav Opsanger (Norvegia)
  9. Jon Durand* (Australia)
  10. Petr Polach (Repubblica Ceca)

Classifica definitiva per nazioni

  1. Italia, medaglia d'oro
  2. Germania, medaglia d'argento
  3. Repubblica Ceca, medaglia di bronzo
  4. Austria
  5. Regno Unito
  6. Svizzera
  7. Francia
  8. Australia*
  9. Olanda
  10. Norvegia

Il team italiano ufficiale era formato da Marco Laurenzi, Alessandro Ploner, Manuel Revelli, Filippo Oppici, Christian Ciech e Davide Guiducci. Team leader Flavio Tebaldi che vediamo nella foto sotto a destra insieme tutti gli italiani presenti all'evento.

Con i complimenti da parte di tutti noi, chiudo con questo ultimo report la cronaca del 21° Campionato Europeo di deltaplano disputato nei cieli della patria del volo libero, il Monte Cucco sopra Sigillo (Perugia), cittadina che ha valorizzato l’evento con numerose manifestazioni collaterali di musica, teatro, esposizioni e altro ancora. Entro breve il comunicato stampa ai media locali e nazionali. 

Gustavo Vitali, u.s. FIVL

* al 21° Campionato Europeo di deltaplano erano ammessi anche squadre e piloti di altri continenti che, ovviamente, non concorreranno alla conquista del titolo. Si sono iscritti dall’Australia, Giappone, Stati Uniti, Brasile e Israele, quest’ultimo considerato paese europeo.

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