Vademecum per l'allievo di volo libero
I punti più importanti dell'attività didattica per il conseguimento dell'attestato di volo libero, con attenzione a quelli che riguardano la sicurezza e la qualità dell'insegnamento. Sono i minimi che una scuola deve rispettare: servono anche all'allievo, per capire se le cose stanno andando come devono.
Quanto dura, come minimo
Fra l'inserimento in un corso e l'esame devono trascorrere almeno due mesi.
La teoria: trentatré ore
- 2 h introduzione
- 3 h legislazione, navigazione, fonia
- 5 h aerodinamica
- 6 h meteorologia
- 2 h strumenti
- 4 h tecnica di pilotaggio
- 2 h tecnologia e prestazioni
- 5 h sicurezza
- 2 h esame delle zone di volo, operazioni e atterraggi di emergenza
- 2 h cenni di pronto soccorso
La pratica
- Almeno 16 ore di attività pratica, campo scuola incluso.
- Almeno 30 voli alti da solista.
- Almeno 5 ore di volo da solista.
- In almeno 3 siti di volo distinti.
- Almeno 2 voli didattici in biposto, di cui uno prima del primo volo alto da solista, eseguiti con l'istruttore o in alternativa con un aiuto istruttore registrato ufficialmente nell'organico della scuola e sotto la supervisione dell'istruttore.
Lo statino
L'attività didattica va documentata dall'allievo sullo statino che la scuola gli rilascia, e per ogni lezione ci si registra:
- il numero della lezione e la data;
- il tema dell'esercitazione;
- il numero di esercitazioni svolte;
- eventuali errori e inconvenienti.
L'attrezzatura che usa l'allievo
- Deltaplano o parapendio basico, al massimo di classe EN B.
- Paracadute di soccorso specifico per il mezzo e adeguato al peso, anche nel biposto.
- Protezione dorsale, per il parapendio.
- Casco.
Chi deve esserci, e con quale assicurazione
Ai voli alti devono essere sempre presenti due istruttori, oppure un istruttore e un aiuto istruttore: uno dei due in decollo e l'altro in atterraggio.
La scuola deve fornire la copertura assicurativa RC con le caratteristiche previste dalla legge, e la copertura infortuni allievi è obbligatoria.