La concessione radio VHF della FIVL
Dal 2010 la FIVL ha una concessione ministeriale che le assegna una frequenza radio VHF in uso esclusivo. È a disposizione di chi organizza manifestazioni patrocinate dalla federazione.
È passato abbastanza tempo dalla stipula che in molti non ne conoscono più l'esistenza. Vale quindi la pena di rimettere in fila che cos'è, come si chiede e che cosa consente di fare.
Una concessione locale, che si sposta
La concessione non copre il territorio nazionale: vale in una località per volta, su un cerchio centrato dove serve. La località però si può cambiare, e negli anni la federazione l'ha spostata di volta in volta sulle manifestazioni e le competizioni che gestiva o patrocinava.
La frequenza la assegna il ministero e può cambiare da una località all'altra, secondo quello che in quella zona è libero. Non è quindi un numero da imparare a memoria: viene comunicata all'organizzatore per l'occasione.
Come la chiede un organizzatore
La richiesta va fatta alla segreteria FIVL, indicando due cose:
- le coordinate del punto su cui centrare la concessione, scelto in modo che decolli e atterraggi ricadano nell'area;
- l'intervallo di tempo in cui servirà.
Alla pratica con il ministero pensa la segreteria, che al termine comunica la frequenza assegnata. Ci vogliono indicativamente un paio di settimane, quindi la richiesta all'ultimo momento non fa in tempo.
Chi può usarla
La concessione è intestata alla federazione, quindi il singolo socio non deve procurarsi una licenza propria per trasmettere su quella frequenza.
Una precisazione conta più delle altre. Non è una frequenza aeronautica, e non autorizza a trasmettere mentre si è in volo. Va benissimo invece per le comunicazioni originate da terra, che sono poi quelle di cui una manifestazione ha bisogno: coordinamento, logistica, aggiornamenti meteo, recuperi.
Per i club che ne vogliono una fissa
Un club che voglia una frequenza VHF propria, utilizzabile tutto l'anno sul proprio sito di volo, può agganciarsi alla concessione esistente della FIVL chiedendo l'attivazione di una località in più. La tassa di concessione è di 500 euro l'anno per località: il club versa la sua quota alla FIVL, che paga il ministero.
Chi è interessato si rivolge alla segreteria. Per le domande di ordine tecnico, invece, l'interlocutore è la Commissione Sicurezza, all'indirizzo sicurezza@fivl.it.
Da non confondere con il canale 8-16
Il canale 8-16 è un'altra cosa. È un canale PMR, il numero 8 con sottocanale 16, che la FIVL ha adottato insieme alla Rete Radio Montana come canale convenzionale per la gestione delle emergenze in montagna. Non è una concessione e non è riservato a nessuno: è un accordo perché più orecchie possibili siano in ascolto sulla stessa frequenza quando serve.
Le PMR sono meno potenti delle VHF e nemmeno loro sono frequenze aeronautiche. Costano però pochissimo, pesano pochissimo, e fra non avere radio e averne una la differenza è abissale. Il consiglio resta quello: una radio accesa in ascolto sull'8-16, tenuto libero per le comunicazioni di sicurezza.