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Monte Farno: la Golden Task chiude il Campionato delle Regioni Occidentali

L’ultima giornata del Campionato delle Regioni Occidentali ha fatto tappa a Monte Farno per la Golden Task, appuntamento conclusivo di una stagione ricca di giornate di volo e di sfide sui cieli del Nord Italia.

Per il club ospitante si è trattato della seconda esperienza nell’organizzazione di una gara del CRO, in un ambiente capace di unire alcune delle caratteristiche delle precedenti task disputate in pianura a quelle più tipiche delle gare di vallata. Una combinazione che ha permesso di costruire una prova varia e stimolante.

Dopo le consuete operazioni di iscrizione e la risalita in decollo, i piloti hanno incontrato un ospite speciale nel ruolo di direttore di gara: Damiano Zanocco, figura di grande esperienza nel mondo del cross country. Autore di pubblicazioni dedicate al volo di distanza e organizzatore di numerosi stage rivolti alla formazione dei piloti, Zanocco ha accompagnato i partecipanti nella gestione di una giornata tecnica e ben strutturata.

Le task assegnate sono state costruite sfruttando condizioni che hanno permesso di lavorare su quote comprese indicativamente tra i 1.500 e i 1.700 metri. Percorsi studiati con attenzione, tecnici ma senza eccessivi passaggi ripetitivi, che hanno messo alla prova la capacità di lettura del territorio e di gestione della quota.

Nonostante il livello tecnico della prova, molti piloti sono riusciti a completare la gara, portando a casa punti preziosi in vista della classifica finale del campionato.

Grande merito va anche al club ospitante, che ha curato con attenzione ogni momento della giornata. Dalla colazione offerta a tutti i piloti durante le iscrizioni fino alla merenda conclusiva, l’accoglienza non è mai venuta meno. A chiudere la giornata, una ricca proposta di prodotti tipici della zona, ideale per ritrovarsi insieme dopo le ore trascorse in volo.

Monte Farno saluta così il CRO, confermandosi una tappa capace di unire sport, convivialità e amicizia.

Un ringraziamento va a tutti i partecipanti, agli organizzatori e a Damiano Zanocco per il prezioso contributo alla riuscita della giornata.

E ora tutti a Laveno!

Con la Golden Task si chiude il campionato in volo, ma non è ancora il momento di mettere a terra le vele.

L’appuntamento è con la grande festa finale del Campionato delle Regioni Occidentali, in programma a Laveno nel fine settimana del 26 e 27 settembre.

Sarà un weekend dedicato al volo e alla convivialità, con il Testival Infinity Fly di sabato 26 e il Testival BGD di domenica 27. Per la prima volta, inoltre, come Regionale verrà testata ufficialmente anche Alpium, applicazione e piattaforma avanzata per il tracciamento GPS, dotata anche di sistemi di punteggio.

Non mancheranno buon cibo, musica e soprattutto tante vele da provare, in un’atmosfera pensata per ritrovarsi tutti insieme e festeggiare la stagione appena conclusa.

Non mancate!

L’est CRO
Sara Trova

campionato, campionati regionali, Campionato Regioni Occidentali, CRO

FIVL Live Nights: la programmazione di ottobre 2026

FIVL Live Nights, programmazione ottobre 2026

Il martedì sera è appuntamento fisso con FIVL Live Nights: persone, storie, territori e passione del volo libero raccontati da chi lo vive. Ogni martedì alle 21:00, in diretta sui nostri canali.

Martedì 6 ottobre — Michael Nesler, "Il dilemma italiano"
Perché la nostra formazione e la nostra tecnica di volo stanno peggiorando.

Martedì 13 ottobre — Paolo Caraccio, "Cambiamenti climatici ed energia nell'aria"
Con il presidente di DataMeteo Educational, meteorologo.

Martedì 20 ottobre — Gianluca Donato, "XC Montegrappa"
Facciamo il punto con Gianluca su come è andata la prima stagione di questo nuovo format, creato dal Volo Libero Montegrappa con il supporto della piattaforma Alpium, la stessa che sostiene il nostro contest FIVL H&F HERO.

Martedì 27 ottobre — Davide Sassudelli, "The Kings of Flight"
Un'intervista a tutto tondo sulla sua stagione 2026 di gare XC e Hike & Fly.

Le serate vanno in diretta su YouTube, Instagram e Facebook. Per l'avviso prima di ogni puntata ci sono il canale Telegram e il gruppo WhatsApp.

Iscriviti al canale YouTube per rivedere tutte le puntate quando vuoi.

FIVL Live Nights, programmazione ottobre 2026

Avviso - Iscrizioni FIVL

L’iscrizione FIVL, richiesta dal 1/10/2026 avrà validità fino al 31/12/2027.
Per chi si iscrive nel mese di settembre, l’iscrizione scadrà il 31/12/2026 senza possibilità di estensione all’anno successivo.

iscrizioni, iscrizione

Grande festa a Feltre per il Campionato Triveneto

Sabato 12 settembre 2026 a Feltre (BL) si è conclusa la 32.a edizione del Campionato Triveneto con l’ormai consueto TRIVENETO PARTY.

Ospiti del Para&Delta Club Feltre, quella di sabato si è rivelata una giornata di volo splendida che si è conclusa con un’allegra cerimonia di premiazione seguita dal Pasta Party offerto dal pilota e Chef Luca Palma, tra risate, balli e brindisi.

È stato un momento di grande festa, dove piloti e organizzatori si sono riuniti per brindare ai successi della stagione appena conclusa.

Questa edizione ha decretato il boom dei giovani talenti: l'exploit delle giovani promesse Under 17 (Luca Biasi e Francesco Bortolotti), moltissimi piloti Under 26 si sono piazzati nelle primissime posizioni delle classifiche, mettendo in mostra un buon livello tecnico che fa ben sperare per il futuro di questa disciplina.

Nella categoria FUN, a conquistare il gradino più alto del podio, a neanche due anni dal conseguimento del brevetto, è stato Filippo Brunetti (Volo Libero Scaligero). Alle sue spalle, il giovane emergente Alex Salvadori (classe 2001, portacolori del Para&Delta Club Feltre) e il bravissimo Marcello Scardi (Volo Libero Montegrappa), anche lui fresco di brevetto. Tra le donne, straordinario successo per Silvia Marchet (Para&Delta Club Feltre), che ha preceduto sul podio Erika Valentinelli ed Ambra Casapiccola (entrambe del Volo Libero Trentino).

La categoria regina del campionato, la SPORT, ha visto il trionfo di Domiziano Cianci (Noname Fly Zone), seguito al 2° posto da Filippo Munari (Volo Libero Montegrappa, già vincitore della FUN nel 2025) e al 3° da Christian Pistaccio (Volomania Parapendio).

 Il podio femminile della categoria SPORT vede al 1° posto Marcela Gini, al 2° posto Elisabetta Dalla Brida e al 3° posto Sacha Van Luyk.

Nella categoria SERIAL, l’inossidabile Moreno Tonin (Volo Libero Montegrappa) ha conquistato la vetta, seguito da Mauro Maggiolo (Volo Libero Montegrappa) e dall’esordiente Arturo Vaccari (Para & Delta Club Feltre). Il podio femminile della categoria SERIAL vede al 1° posto Clara Giordano, al 2° posto Martina Centa.

Un plauso speciale va anche ai premiati della categoria SERIAL EN C 2 linee, che ha visto trionfare Arturo Vaccari (Para&Delta Club Feltre), seguito al 2° posto da Ivan Ferrari (Volo Libero Leonessa) e al 3° da Simone Sassudelli (Volo Libero Trentino).

Tra i Club, la vittoria finale è andata al Volo Libero Montegrappa, che ha preceduto il Volo Libero Scaligero (2°) e il Para & Delta Club Feltre (3°).

Un Successo di Squadra

Il successo del Campionato 2026 non sarebbe stato possibile senza il sostegno di un intero movimento, per questo ringrazio per la sua professionalità il refertatore Alessandro Faillace. Un sentito ringraziamento va anche a Fabiano Paolini e a Francesco Barbolan, a tutti i Club ospitanti, ai Meet Directors e ai fondamentali Sponsor (Asd FIVL, BGD, InfinityFly, Woody Valley, Gante Laboratorio, Bullet Speed Bar, Icaro 2000).

Ma il ringraziamento più grande va a tutti i piloti, veterani e giovani promesse, che continuano a partecipare con una carica travolgente. Ogni anno siamo sempre di più: questa è la nostra soddisfazione più grande e la spinta per fare sempre meglio. Ci vediamo l'anno prossimo per un'altra indimenticabile avventura!

Dora Arena

Testo e Foto di Dora Arena

E’ possibile trovare informazioni, foto e classifiche sul sito web del Campionato (http://www.cptriveneto.it/) e sul gruppo facebook (Campionato Parapendio Triveneto).

Al seguente link trovate una gallery di foto e video che ritraggono i momenti più belli del Campionato Triveneto: https://www.cptriveneto.it/gallery/foto/

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Casistica incidenti: 312 schede sul sito fivl

Casistica incidenti, gli eventi segnalati dai piloti italiani dal 2012 a oggi

Per anni le segnalazioni di incidente le abbiamo lette in pochissimi. Chi compilava la scheda la mandava e da lì in poi non vedeva più niente.

Da oggi quell'archivio è aperto: 312 eventi segnalati dai piloti italiani dal 2012 a oggi, con dinamica, meteo, attrezzatura, fase di volo ed esito per il pilota.

👉 https://www.fivl.it/sicurezza/casistica

Le schede sono anonime. Nessun nome, e il racconto scritto da chi ha segnalato resta fuori: si pubblicano i fatti utili a chi legge, cioè come è cominciata, in che condizioni, con che attrezzatura e come è finita. Si filtra per esito, mezzo, fase di volo e anno, e la pagina si aggiorna da sola più volte al giorno, quindi una segnalazione compare nel giro di poche ore.

Poi c'è la parte interessante, cioè cosa viene fuori incrociando i campi. Ve ne racconto tre pezzi.

1. Gli eventi finiti bene e quelli finiti male cominciano allo stesso modo.

Fra le 175 schede con esito incolume o lieve la chiusura asimmetrica compare nel 38% di quelle che descrivono il comportamento dell'ala. Fra le 123 con esito grave o mortale, nel 36%. Stessa sovrapposizione per stalli, negativi, chiusure frontali, cause dichiarate e turbolenza. Le due popolazioni sono la stessa popolazione.

A separarle sono due cose che vengono dopo la dinamica. La prima è la quota a cui comincia il guaio: fra le 151 schede che la riportano, gli eventi innescati sotto i 50 metri finiscono con lesioni gravi o mortali nel 60% dei casi, quelli sopra i 50 metri nel 30%. La seconda è cosa c'è sotto: nei 56 impatti sugli alberi ci sono 48 piloti incolumi, 4 con lesioni lievi, 4 con lesioni gravi e nessun morto; nei 68 impatti in campo, pianura o valle ci sono 28 feriti gravi e 2 morti; nei 14 top landing ci sono 9 feriti gravi.

È qui che sta il motivo per cui vi chiedo di segnalare anche l'episodio finito con una camminata a piedi. Un albero al posto di una roccia è una circostanza. La sequenza che ci porta lì è la stessa, e i casi finiti bene sono molti di più, quindi sono quelli che ci permettono di riconoscere una dinamica ricorrente e lavorarci prima che tocchi a qualcuno cinquanta metri più in là. Il caso grave arriva quando il materiale per capirlo è già passato sotto il naso a tutti, sotto forma di spaventi raccontati al bar.

2. Il paracadute di emergenza si vede nei numeri.

Il confronto onesto va fatto a parità di quota, perché si lancia solo se c'è. Prendendo i soli eventi innescati sopra i 50 metri: chi ha lanciato ha riportato lesioni gravi nel 13% dei casi (4 su 30), chi non ha lanciato nel 42% (10 su 24). E il confronto è per sua natura sbilanciato a sfavore del lancio, visto che di solito si lancia quando la situazione è peggiore.

3. L'aria calma non protegge.

Delle 249 schede che descrivono la turbolenza, 84 parlano di aria non turbolenta, e lì dentro gli esiti gravi sono il 38%, praticamente identico al 41% dell'aria moderatamente turbolenta. Guardando cosa sono quegli eventi si capisce il perché: in aria calma il 74% delle schede che indicano la fase sta a terra o quasi (31 in atterraggio, 19 in decollo, 13 in rincorsa), il vento è 0-5 km/h in 55 casi su 89, e 16 eventi su 89 comprendono una collisione con un ostacolo. Cambiano anche le cause dichiarate: in aria calma vengono indicati soprattutto errore di pilotaggio, disattenzione e valutazione errata dello spazio, mentre in aria turbolenta domina di gran lunga la valutazione errata di vento e terreno.

Dentro l'aria calma il peso degli esiti gravi sta quasi tutto nell'atterraggio: 16 su 31, contro 1 su 13 nella rincorsa di decollo. Inciampi, avvicinamenti tirati, arrivi lunghi fuori campo. La giornata tranquilla non toglie niente ai secondi vicino al terreno.

Una cosa che invece questi dati non dicono, e che mi tengo per l'articolo sulla rivista: l'esperienza. Si vedrebbe una curva rassicurante, esiti gravi che scendono dal 59% del primo e secondo anno di volo al 30% di chi vola da più di trent'anni. Non la userei, per due motivi. Qui c'è come è finita una volta che un evento è stato segnalato, e manca del tutto il denominatore, cioè quanti siamo e quanto voliamo in ciascuna fascia. E su dataset più grandi del nostro è noto che oltre una certa soglia di esperienza il rischio ricomincia a salire.

Segnalare è sempre servito a qualcosa: è la base della prevenzione, è quello che permette di andare da un costruttore con dei fatti in mano, ed è così che nel tempo sono state corrette procedure di omologazione e certificazione. Quello che aggiunge questa pagina sono due cose. Il ritorno immediato verso di voi, perché la scheda che compilate diventa consultabile da tutti in poche ore. E la visibilità di cosa non è stato segnalato: se vi ricordate di un evento e nell'elenco non c'è, significa che nessuno lo ha raccontato.

Perché il punto è questo: le segnalazioni sono poche. 29 in tutto il 2025, 9 finora nel 2026, una ventina l'anno in media. Sappiamo tutti che gli eventi sono molti di più, e ogni scheda mancante è una riga in meno in ognuno dei conti qui sopra.

Man mano che il numero sale pubblicherò statistiche e approfondimenti periodici. Con 312 schede parecchie domande interessanti restano senza risposta solo perché i numeri sono troppo piccoli: quanto pesa la classe dell'ala, quanto la protezione dorsale, cosa cambia in biposto. Con il doppio delle segnalazioni si comincia a rispondere.

Il modulo è in italiano, chiede la dinamica, le condizioni e l'attrezzatura, e non chiede il vostro nome: https://fida.aero/public-form/27?lang=it 

sicurezza, incidente, avviso di sicurezza, sicurezza piloti, incidenti, segnalazioni, segnalazione