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Adesione ENAC alla iConspicuity Declaration

ENAC aderisce alla iConspicuity Declaration: sicurezza e libertà per il volo libero

L’Associazione Nazionale Italiana di Volo Libero (FIVL)saluta con soddisfazione l’adesione di ENAC alla iConspicuity Declaration, un’iniziativa volontaria promossa da EASA per incentivare l’uso di dispositivi di visibilità elettronica come FLARM, ADS-L e SafeSkya fini esclusivamente di sicurezza, senza scopi sanzionatori.

Cosa cambia per i piloti di parapendio e deltaplano?

Grazie a questo accordo, i dati condivisi volontariamente tramite sistemi di tracciamento non saranno utilizzati per applicare sanzioni, ma solo per:

  • Prevenire collisionitra aeromobili.
  • Migliorare la gestione dello spazio aereoattraverso analisi basate su dati reali. • Facilitare gli interventi di soccorsoin caso di emergenza.

Un esempio concreto: se un pilota entra involontariamente in una zona regolamentata e l’unica rilevazione avviene tramite FLARM o SafeSky, non sarà sanzionatosolo per questo. L’obiettivo è promuovere una cultura della sicurezza collaborativa, fondata sulla fiducia e sulla responsabilità condivisa.

Un risultato frutto del nostro impegno

Questo traguardo è il frutto del lavoro costanteche FIVL, insieme ai suoi rappresentanti, porta avanti all’interno di EASAe delle istituzioni europee. In particolare, Rodolfo Saccani, in qualità di rappresentante degli sport dell’aria in EASA e presso il Dipartimento della Sicurezza Aerea della Commissione Europea, ha contribuito attivamente a definire un quadro normativo che tuteli le esigenze del volo libero, garantendo che la condivisione dei dati sia uno strumento di sicurezza e non di controllo.

Prossimi passi: la collaborazione di tutti

Affiché questa iniziativa abbia successo, è fondamentale che:

  • Tutti i piloti adottino dispositivi di visibilità elettronica(FLARM, ADS-L, SafeSky) durante i voli.
  • Le istituzioni mantengano l’impegnoa utilizzare i dati solo per scopi di prevenzione, costruendo un rapporto di fiducia con la comunità del volo libero.

Verso un futuro di sicurezza condivisa

L’adesione di ENAC alla iConspicuity Declaration dimostra che, quando il mondo del volo libero si presenta unito e propositivo, è possibile trovare soluzioni che conciliano sicurezza e libertà. Continueremo a lavorare perché il cielo rimanga uno spazio libero, sicuro e accessibileper tutti i piloti.

FIVL – Associazione Nazionale Italiana di Volo LiberoPassione, sicurezza e libertà nel volo.

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Comunicato sui divieti di sorvolo

La FIVL desidera informare la propria comunità e tutti gli interessati su una recente proposta di modifica normativaavanzata da EASA (Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea) riguardante le restrizioni di sorvolo stabilite da enti locali e altri enti parco.


Attualmente, le limitazioni di quota per il sorvolo, spesso emanate da enti non aeronautici, sono percepite come proliferanti e talvolta non proporzionate agli obiettivi prefissati. Inoltre, è stato segnalato che queste restrizioni, se stabilite a livello locale, possono risultare di difficile accesso, non essendo pubblicate nell'AIP (Aeronautical Information Publication).

In risposta a questa problematica, EHPU (European Hang Gliding and Paragliding Union) e Europe Air Sports hanno portato la questione all'attenzione di EASA, che ha proposto una modifica alla norma europea SERA (Standardized European Rules of the Air). La proposta specifica che le restrizioni devono essere considerate "duly published" solo quando sono pubblicate nell'AIP dello Stato membro responsabile e, quando necessario, viene emesso un NOTAM pertinente in questo senso.

La proposta di modifica è aperta a commenti e osservazioni pubbliche fino al 9 febbraio 2024. Gli interessati sono incoraggiati a esprimere il proprio parere attraverso il link ufficiale di EASA.

Una volta che questa proposta diventerà legge, sarà chiaramente definito che le restrizioni non pubblicate nell'AIP saranno illegali. Gli enti locali, se desiderano stabilire restrizioni, dovranno seguire le procedure necessarie per la pubblicazione nell'AIP.

Per ulteriori dettagli sull'interpretazione corrente del concetto di "duly published" fornita da EASA, si consiglia la consultazione della FAQ di EASA disponibile al seguente link: CLICCA QUI.

La FIVL sostiene attivamente questa iniziativa, auspicando che la modifica proposta contribuirà a una maggiore chiarezza e trasparenza nelle restrizioni di sorvolo a livello locale, promuovendo una pratica sicura e regolamentata per gli appassionati del volo libero in Italia.