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Aaron racconta le sue esperienze

Si è svolto sabato scorso, 9 aprile, l'evento organizzato dal club Volomania presso il teatro di Clusone (Bergamo) con ospite speciale il famoso pilota di parapendio Aaron Durogati e già preannunciato in questo sito il mese scorso.

Un grazie agli oltre 120 presenti che hanno potuto ascoltare dalla viva voce di Aaron il racconto delle sue molte esperienze di volo che hanno spaziato dalle gare di Coppa del Mondo di parapendio, che l’ha visto due volte vittorioso, alla celeberrima Red Bull X-Alps, condotta sempre nelle prime posizioni, ma anche di fantastiche avventure sulle Dolomiti e in Patagonia.

Sono stati proiettati diversi brevi filmati, commentati poi dal campione sulla base delle domande degli amici del club e dei numerosi presenti.

Ringraziamenti a tutti coloro che si sono dati da fare per organizzare la serata e ad Aaron Durogati per essere stato con noi.

Rinaldo Frattini - Volomania – pagina facebook

Alex Ploner a Radio Number One

A questo link l’intervista che il pluridecorato campione di deltaplano Alessandro Ploner ha rilasciato a Radio Number One dopo la sua ennesima vittoria in campo internazionale.

A questo linktutti i piazzamenti dei nostri piloti di deltaplano ai mondiali e agli europei dalla nascita del volo libero ad oggi

Gustavo Vitali, u.s. FIVL

Ciao Silvio

Chi di voi non ha mai sentito parlare dei carrelli Negrizzolo con motore Wankel?

Mi è stato detto che nei primi anni ‘80 Silvio Negrizzolo acquistò uno stock di questi motori che servivano per le celle frigorifere dei camion. Lui, molto ingegnoso, riuscì a costruire questi carrelli, ci montò i Wankel, pesanti e con poca potenza, ma sufficienti a far volare una persona con una semplice ala da volo libero! Uno c'è l'ho a casa anch'io e, secondo me, sono ancora un'opera d'arte.

Grande pilota di volo libero i suoi ultimi voli li ha fatti con deltaplani ad ala rigida. Poi gli anni sono passati e ha smesso di volare, ma non ha mai abbandonato il nostro mondo eil suo amato sport, sempre circondato da persone che gli hanno voluto tanto bene.

Per anni e anni è stato l’autista del furgone del Delta Club Vicenza quando si andava in decollo, sempre presente, sorridente, e con tante cose da insegnare a tutti noi. Per ogni domanda lui aveva la risposta giusta e rassicurante!

Grazie Silvio... e cisarebbero tante, tante altre cose da dire di questo grande uomo...

Daniele Marcolini

Delta Club Vicenza

Silvio Negrizzolo ci ha lasciato, è volato più in alto di quanto fosse mai salito con le sue ali. Ha lasciato un vuoto enorme in chi lo ha conosciuto, ma queste righe sono soprattutto per quei piloti che Silvio non lo hanno mai incontrato. Perché è a lui e a persone come lui che tutti noi dobbiamo i nostri emozionanti sprazzi di libertà tra le nuvole. Un pioniere che ci ha aperto le vie dell'aria.

Ci mancherai Silvio.

Volo Libero Montegrappa

A Borso del Grappa, durante la tappa del Campionato Triveneto - deltaplano e parapendio – di domenica scorsa, Silvio Negrizzolo è stato ricordato con un lancio di palloncini

Dimenticanze nelle procedure di preparazione

Negli ultimi tempi abbiamo registrato in Italia e nel mondo alcuni casi di mancato aggancio al deltaplano del pilota o del passeggero.

Come per altre dimenticanze nelle procedure di preparazione, ad esempio il mancato aggancio dei cosciali in parapendio, si tratta di problematiche di sicurezza che coinvolgono con maggiore frequenza piloti esperti.

Riteniamo opportuno sensibilizzare tutti i piloti, che siano di deltaplano o di parapendio, su quali sono i fattori che predispongono a questo tipo di errore a cui ogni pilota può essere soggetto.

 

Il fattore umano 

 

Il fattore umano è la componente principale della sicurezza nel volo libero. 

Gli errori legati al fattore umano si distinguono tra comportamenti deliberati e comportamenti non deliberati.

Gli errori di cui ci stiamo occupando rientrano in questa seconda categoria (errori non deliberati), mentre gli errori deliberati sono quelli legati a scelte esplicite del pilota che lo avvicinano una condizione di rischio.

Gli errori non deliberati si verificano invece senza una decisione esplicita del pilota e a loro volta si dividono in due macro-categorie: errori di pianificazione ed errori di esecuzione.

Gli errori di pianificazione sono quelli in cui l’errore è riconducibile ad una scelta fatta dal pilota e l’azione che avvicina alla condizione di rischio è una mera conseguenza di quella decisione. Rientrano in questa categoria gli errori di valutazione della situazione aerologica o orografica in cui il pilota esegue correttamente azioni in conseguenza di decisioni errate.

Veniamo infine agli errori di esecuzione, che sono l’oggetto di questo approfondimento.

Negli errori di esecuzione il problema è proprio nell’azione, la quale non viene eseguita come pianificato. Quindi: la pianificazione è corretta, l’esecuzione no.

In questa categoria rientrano appunto le dimenticanze, ove il pilota sa benissimo cosa occorre fare ma non lo fa.

La dimenticanza nella procedura di preparazione è quella in cui il pilota dimentica un passaggio anche fondamentale senza rendersene conto, spesso nell’assoluta convinzione di averlo eseguito.

Questa è una condizione a cui tutti siamo soggetti per via di nostri limiti del tutto fisiologici di esseri umani ma ci sono condizioni che rendono queste dimenticanze più probabili, in particolare:

  • distrazioni
  • interruzioni del processo di preparazione
  • fretta

 

Trattandosi di una condizione dovuta alla mancata esecuzione di un’operazione che il pilota sa benissimo di dover compiere e che anzi è spesso convinto di aver compiuto, non si tratta di un problema risolvibile con una maggiore preparazione. Il problema, anzi, riguarda più i piloti esperti e preparati di quelli inesperti. 

Questo problema va affrontato e mitigato con altri strumenti: soprattutto tramite una sensibilizzazione e una presa di coscienza del problema e dei suoi meccanismi, poi tramite un intervento sulle procedure e, infine, con l’adozione di dispositivi di sicurezza aggiuntivi se disponibili.

 

Elenchiamo in modo sommario quali sono gli elementi più utili a prevenire queste problematiche, li andremo ad approfondire uno per uno:

  • avere una routine di preparazione costante
  • utilizzare una checklist
  • eliminare distrazioni, interruzioni e fretta
  • un controllo indipendente delle fasi più critiche
  • dispositivi in grado di rilevare errori ed avvisare

 

 

Routine

La routine di preparazione è uno strumento estremamente efficace nella prevenzione di dimenticanze. Non è tanto importante quale sia questa routine quanto il fatto che sia costante.

La routine più adatta per ciascun pilota può dipendere da caratteristiche del suo mezzo, da caratteristiche personali e non ultimo della località di volo abituale. Ad esempio in una zona ventosa può non essere affatto indicato agganciare il passeggero al mezzo prima del pilota mentre può essere del tutto sensato farlo in una zona non ventosa.

Non è quindi necessario e neppure opportuno definire una unica sequenza di preparazione universale. E’ invece importante stabilire una propria sequenza di preparazione e mantenerla costante nel tempo, facendo particolare attenzione ogni qualvolta si sia costretti a modificarla, ad esempio trovandosi ad avere a che fare con un mezzo diverso rispetto a quello abituale o in un decollo dalle diverse caratteristiche. 

 

 

Checklist

La checklist è uno strumento ampiamente utilizzato in aviazione proprio per prevenire questo tipo di errori. La checklist dipende ovviamente dal mezzo: in aviazione ogni modello di aeromobile ha una sua checklist specifica. Nel volo libero vi sono alcuni elementi imprescindibili come il controllo dei punti di aggancio al mezzo e la corretta chiusura dell’imbrago ma non vogliamo in questa sede entrare nel merito di quale debba essere la sequenza della checklist: sappiamo tutti quali sono gli elementi da controllare in quanto vengono insegnati nel corso base. Anche in questo caso la cosa importante non è quale sia la sequenza dei controllo ma che ci sia una checklist per gli elementi più importanti e che sia costante nel tempo.

 

 

Distrazioni, interruzioni e fretta

Si tratta di elementi su cui non abbiamo sempre il controllo. Il nostro scopo deve essere quello di minimizzare questi fattori e, qualora si verifichino, prenderne coscienza. Ad ogni interruzione o distrazione dobbiamo riprendere la nostra routine dall’inizio e ripetere la nostra checklist dall’inizio. Questo ci consenti di evitare di saltare un passaggio inavvertitamente. La fretta invece è semplicemente da evitare e su questo abbiamo normalmente il controllo.

 

 

Controllo indipendente

Un controllo indipendente da parte di un terzo aggiunge un elemento di sicurezza, ma attenzione: non si può delegare ad un terzo la nostra sicurezza. Il controllo reciproco tra piloti in decollo è un elemento utile se e solo se non abbassa il nostro livello di attenzione. Ciascun pilota è sempre responsabile dell’esecuzione della propria routine e della propria checklist con lo stesso livello di attenzione ad ogni volo. E’ buona norma che tra piloti ci si faccia controlli incrociati ma ricordiamoci che non possiamo delegare agli altri questa fondamentale parte della nostra sicurezza e neppure è opportuno ipotizzare una trasmissione della responsabilità verso terzi.

 

 

Dispositivi di prevenzione

Con i dispositivi anti-dimenticanza per i cosciali si è fatto un passo avanti nella sicurezza del volo libero attraverso la collaborazione dell’analisi degli incidenti fatta da EHPU e i produttori. Sarebbe utile l’adozione di dispositivi per la prevenzione del mancato aggancio nel deltaplano e anche qui la collaborazione potrebbe farci fare passi avanti.

 

 

La gestione di queste problematiche di sicurezza

 

Riteniamo sbagliato e inutile andare a definire o addirittura normare nel dettaglio procedure di preparazione specifiche, tantomeno se questa operazione viene fatta in tempi ristretti ed è guidata dalla fretta. 

Una eventuale attività di standardizzazione delle procedure di preparazione non può che essere condotta nel contesto internazionale, analizzando i dati sugli incidenti e gli inconvenienti, raccogliendo i contribuiti dei migliori esperti internazionali di sicurezza e didattica e sottoponendo le eventuali proposte ad una analisi approfondita e collegiale al fine di concordare (eventualmente) su procedure condivise e senza controindicazioni occulte. Le tempistiche di questo lavoro non possono necessariamente essere rapide. 

Nel frattempo non si può che agire come abbiamo appena indicato, sensibilizzando e informando ma non normando comportamenti specifici e puntuali.

Normare sequenze specifiche di preparazione può inoltre avere diverse controindicazioni. Si rischia di emanare prescrizioni che in determinate condizioni possono essere controproducenti dal punto di vista della sicurezza.

Ad esempio, agganciare il passeggero al mezzo prima del pilota in un decollo ventoso o soggetto a raffiche può non essere opportuno. Normare procedure di preparazione senza una approfondita analisi dei potenziali effetti collaterali rischia di influenzare negativamente i comportamenti dei piloti o penalizzare ingiustamente in sedi legali comportamenti non conformi ad una raccomandazione emanata senza tenere conto della reale complessità del problema.

La problematica dei mancati agganci in deltaplano è oggetto di analisi in ambito internazionale. Questo lavoro, come già successo in passato con le problematiche legate alle dimenticanze di aggancio dei cosciali, verrà portato avanti con professionalità e collaborazione tra tutte le competenze disponibili, inclusi i produttori.

 

 

Rodolfo Saccani - Commissione Sicurezza FIVL

 

 

Gara parapendio, Passo San Marco (Bergamo), 21 agosto 2021

Sabato 21 agosto parapendio protagonista di una gara in Valle Brembana, precisamente al Passo San Marco. L'evento - gara di precisione in atterraggio - è organizzato da Comune di Averara, Comune di Mezzoldo, Associazione Altobrembo in collaborazione con Unione Sportiva Mezzoldo e Italgen.

Scopo della gara - fanno sapere gli organizzatori - è centrare, atterrando, un bersaglio disegnato a terra sul piano di Valmora. Lo spettacolo è assicurato: oltre alla gara, capita raramente di vedere molti parapendii contemporaneamente in aria.

La manifestazione inizia alle ore 12,00 ma i piloti saranno già in volo dalla tarda mattinata. Il termine previsto della manifestazione è alle ore 17,00, seguiranno le premiazioni dei piloti presso il rifugio Ca' San Marco alle ore 17:45. 

Nel caso la giornata non sia adatta al volo in sicurezza, o in caso di maltempo, la gara sarà rimandata a sabato 28 agosto.

Articolo e fotografia della redazione La Voce delle Valli

 

Il primo Canadese a finire la gara.

La Red Bull X-Alps 2023 è agli sgoccioli. Dopo il record di ben 22 piloti al traguardo, dalle sponde del lago di Zell am See in Austria aspettano gli ultimi due atleti ancora sul percorso. Hanno tempo fino alle 11,30 di venerdi, cioè domani, per farcela.

Dei 32 che avevano preso i volo lo scorso 11 giugno, alcuni si soro ritirati per cause varie e 6 sono stati eliminati. Infatti il regolamento vuole che ogni 48 ore venga scartato l’atleta all’ultimo posto.

Ecco il comunicato stampa odierno diramato dall’organizzazione della celebre gara biennale attraverso le Alpi.

Chi vuole rivedere le dirette dalla gara con Rinaldo Frattini ed Emiliano “lamp” Narcisi sui canali FIVL si colleghi a questa play list.

Nella foto in alto: Adi Geisegger ritae l’atleta canadese James Elliott che ha terminato la gara giutso oggi. Nella foto di Vitek Ludvik sotto a destra: James Elliott in volo. Nella foto di Lukas Pilz sotto a sinistra: il giapponese Emoto Yuji affronta una cosiddetta “ferrata”.

“Il primo Canadese a finire la gara.

James Elliott diventa il primo Canadese a completare la Red Bull X-Alps Adventure Race.

JJames Elliott (CAN) questa sera era sul punto di diventare il primo canadese a completare la gara d'avventura più dura del mondo, la Red Bull X-Alps. Doveva arrivare in cima all'ultimo Turnpoint Schmittenhöhe, alle 17.30 da dove è solo una breve planata fino al galleggiante finale nel lago Zell.

Il 40enne avventuriero ed ex militare ha trascorso la giornata camminando attraverso la catena principale delle Alpi per entrare in meta prima che il cronometro si fermi  venerdì alle 11:30. I forti venti gli hanno impedito di volare, ma è riuscito a planare per una parte della distanza dalle pendici inferiori del Grossglockner, la montagna più alta dell'Austria.

Sulla strada per Schmittenhöhe ha parlato degli alti e bassi della gara: “Ho vissuto voli incredibili e momenti che ricorderò per tutta la vita. Non ce l'avrei mai fatta senza la mia squadra. È stata una gara folle. Avevo le mie aspettative e sono state spazzate via, fisicamente e mentalmente. 

Raggiungendo Zell am See, diventa il 22° atleta ad arrivare in metal in questo anno da record della gara, che si svolge – su un percorso diverso ogni due anni. 

Il direttore di gara Ferdinand Vogel ha dichiarato: “Vorrei congratularmi con James per il suo incredibile risultato. È importante ricordare che gli atleti che provengono dal Nord America non hanno lo stesso vantaggio degli atleti locali dei paesi alpini. Stanno camminando e volando su queste montagne per la prima volta, quindi completare il percorso è un'impresa impressionante". 

Rimangono solo due atleti sul percorso, Emoto Yuji, una guida alpina giapponese di 46 anni e Jordi Vilalta, 39 anni, il miglior atleta spagnolo di hike-and-fly. 

Hanno tempo fino alle 11.30 di venerdì 23 giugno per farcela prima che il tempo si fermi. In prima serata, Yuji era a una distanza impressionante e sembrava pronto per arrivare alla zattera finale. Se riuscirà a farcela, diventerà il secondo atleta giapponese a finire l'estenuante gara dopo che Kaori Ogisawa arrivò a Monaco nel 2007. Le probabilità su Vilalta sono più scarse ma sta facendo del suo meglio per provare a finire. 

Questa mattina è stato eliminato l'atleta australiano Rich Binstead. Ha detto che era deluso ma ha avuto un'esperienza incredibile. “È stata la cosa migliore che ho fatto nella mia vita – e una delle più difficili – ma non vedo l'ora di farlo di nuovo. Sto già pensando a come posso essere più forte e un pilota migliore”. La gara dell'australiano è quasi finita il secondo giorno quando ha subito una massiccia reazione allergica, che ha richiesto l'intervento del medico di gara. “Sono stato colpito dall'orticaria, e la situazione è peggiorata sempre di più, la mia lingua e le mie labbra hanno iniziato a gonfiarsi, la mia pressione sanguigna è scesa. Ero totalmente fuori di me. Se fossi stato da solo nel deserto sarebbe stato molto grave”."

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Iscrizioni e assicurazioni 2022

Il pagamento della quota di iscrizione e assicurazione, può essere effettuata tramite:
-
bollettino postale intestato alla ASD FIVL N. 6871968

oppure

- bonifico bancario su Unicredit banca intestato ASD FIVLcon IBAN: IT 16P 02008 01122 000101160192.

Per il 2022, in accordo con Benacquista, abbiamo concordato una nuova e semplice modalità per le iscrizioni e per sottoscrivere le assicurazioni; questa potrà facilitare e ridurre il lavoro delle segreterie dei club.

IMPORTANTE:

IL LINK PER L’ATTIVAZIONE DELLE POLIZZE 2022 SARA’ ATTIVO DAL 15/12/2021. Prima di tale data, le assicurazioni attivate dal link si intendono ancora per il 2021.

Procedura A: adesione attraverso link di rinnovo (sia con firma OTP che con procedura tramite firma cartacea):per coloro chel’anno scorso hanno utilizzato il link di adesione e vogliono fare il rinnovo della polizza

Tramite la procedura di rinnovo con link, l’associato non dovrà più digitare i suoi dati, ma visualizzerà i dati inseriti l’anno precedente confermandoli o modificandoli.

I passaggi della nuova procedura sono:

  • L’associato riceve una email da Benacquista con link per rinnovo

  • Visualizza i suoi dati anagrafici  e corregge se necessario

  • L’associato sceglie la tipologia di iscrizione alla FIVL:

    - L’iscrizione tramite un’associazione di volo costa 60 euro

    - L’iscrizione senza un’associazione di volo, scrivendo sul modulo Club Nazionale costa 85 euro (opzione riservata a coloro che vivono e volano lontano da un sito gestito da un club).

  • L’associato sceglie la combinazione assicurativa.

  • L’associato sceglie eventuale voucher per lanci tandem e/o l’eventuale estensione elisoccorso fino a 10.000 €

Da qui ci sono due possibilità:

1 - Procedura con firma classica

  • L’associato stampa la modulistica e provvede a firmarla

  • Si recherà al CLUB per consegnare la modulistica e per il pagamento

  • Il CLUB scansiona la modulistica e la invia in segreteria FIVL con la copia del versamento fatto per il socio o per più soci.

  • La FIVL riceve la modulistica e provvede all’inserimento dell’assicurazione

PER I SOCI CHE SI ISCRIVONO AL CLUB NAZIONALE (COSTO ISCRIZIONE € 85): I MODULI VANNO STAMPATI, FIRMATI E INVIATI IN SEGRETERIA FIVL CON LA COPIA DEL VERSAMENTO FATTO.

2 - Procedura con firma OTP (CONSIGLIATA)

  • L’associato preme il tasto per la firma tramite OTP

  • L’associato NON DEVE STAMPARE NESSUN MODULO ma riceverà un link dove:

  • Visualizzerà tutta la modulistica di adesione

  • Riceverà un messaggio SMS con codice OTP per la firma

  • Riceverà sulla sua email tutti i documenti firmati elettronicamente

  • Si recherà al CLUB per il pagamento (può portare con sé la modulistica ma non è necessario inviarla alla FIVL)

PER I SOCI CHE SI ISCRIVONO AL CLUB NAZIONALE ((COSTO ISCRIZIONE € 85):
INVIARE IN SEGRETERIA FIVL UNA MAIL CON NOME E COGNOME, N. FIVL SPECIFICANDO CHE SI ISCRIVONO CON IL CLUB NAZIONALE, IL NUMERO DI ADESIONE DEL MODULO FIRMATO E LA COPIA DEL PAGAMENTO FATTO.

Procedura B: adesione come lo scorso anno utilizzando il link sul sito FIVL (sia con firma OTP che con procedura tramite firma cartacea)

L’adesione on line avviene tramite l’inserimento di tutti i dati: questa modalità resta disponibile per i nuovi soci e per consentire la gestione di qualsiasi difficoltà/problematica

I passaggi della procedura sono:

  • L’associato inserisce i dati tramite il link di adesione disponibile sul sito FIVL

  • L’associato sceglie la tipologia di iscrizione alla FIVL:

    - L’iscrizione tramite un’associazione di volo costa 60 euro

    - L’iscrizione senza un’associazione di volo, scrivendo sul modulo Club Nazionale costa 85 euro (opzione riservata a coloro che vivono e volano lontano da un sito gestito da un club).

  • L’associato sceglie la combinazione assicurativa.

  • L’associato sceglie eventuale voucher per lanci tandem e/o l’eventuale estensione elisoccorso fino a 10.000 €

Da qui ci sono due possibilità:

1 - Procedura con firma classica

  • L’associato stampa la modulistica e provvede a firmarla

  • Si recherà al CLUB per consegnare la modulistica e per il pagamento

  • Il CLUB scansiona la modulistica e la invia in segreteria FIVL con la copia del versamento fatto per il socio o per più soci.

  • La FIVL riceve la modulistica e pagamento dal Club e provvede all’inserimento dell’assicurazione

PER I SOCI CHE SI ISCRIVONO AL CLUB NAZIONALE (COSTO ISCRIZIONE € 85): I MODULI VANNO STAMPATI FIRMATI E INVIATI IN SEGRETERIA FIVL CON LA COPIA DEL VERSAMENTO FATTO.

2 - Procedura con firma OTP (CONSIGLIATA)

  • L’associato preme il tasto per la firma tramite OTP

  • L’associato NON DEVE STAMPARE NESSUN MODULO ma riceverà un link dove:

  • Visualizzerà tutta la modulistica di adesione

  • Riceverà un messaggio SMS con codice OTP per la firma

  • Riceverà sulla sua email tutti i documenti firmati elettronicamente

  • Si recherà al CLUB per il pagamento (può portare con sé la modulistica ma non è necessario inviarla alla FIVL)

PER I SOCI CHE SI ISCRIVONO AL CLUB NAZIONALE (COSTO ISCRIZIONE € 85):
INVIARE IN SEGRETERIA FIVL UNA MAIL CON NOME E COGNOME, N. FIVL SPECIFICANDO CHE SI ISCRIVONO CON IL CLUB NAZIONALE, IL NUMERO DI ADESIONE DEL MODULO FIRMATO E LA COPIA DEL PAGAMENTO FATTO.

RIBADIAMO CHE E’ OBBLIGATORIO specificare il nome della “ASSOCIAZIONE DI APPARTENENZA” oppure “CLUB NAZIONALE” (PER CHI SI ISCRIVE INDIVIDUALMENTE, SENZA ALCUNA ASSOCIAZIONE).

Il pagamento della quota di iscrizione e assicurazione, può essere effettuata tramite:
-
bollettino postale intestato alla ASD FIVL N. 6871968

oppure

- bonifico bancario su Unicredit banca intestato ASD FIVLcon IBAN: IT 16P 02008 01122 000101160192.

Le assicurazioni che perverranno prima del 31/12/2021, avranno decorrenza dal 31/12/2021 con scadenza il 31/12/2022. Le assicurazioni sottoscritte dopo il 31.12.2021 avranno validità dalle ore 24,00 del giorno in cui FIVL riceverà il bonifico dal club di appartenenza del pilota.

TARIFFE ASSICURATIVE
Le tariffe per le assicurazioni 
monoposto scadono tutte al31 dicembre 2022 mentre quelle bipostovalgono 12 mesi dalla data della stipula.Fa fede la data del pagamento. Chi si iscrive dal 1 giugno e dal 1 ottobre paga una tariffa ridotta (le tariffe ridotte verranno pubblicate nel corso dell'anno).

PER I PRESIDENTI E I SEGRETARI DEI CLUB

Questi sono i moduli di riepilogo da utilizzare per comunicarci gli iscritti:

scarica .pdf modulo di riepilogo per club per le assicurazioni effettuate dal 1/1/2022 al 31/5/2022 - scarica .xlsx elenco soci per iscrizioni 2022

scarica tabella premi monoposto.pdf – scarica tabella premi biposto e voucher.pdf

scarica modulo di riepilogoper club per assicurazioni PARAMOTOREscaricatabella premi paramotore.pdf

CHI SI ISCRIVE A FIVL SENZA STIPULARE ALCUNA POLIZZA ASSICURATIVA deve scaricare e compilare questo modulo.

SERVIZIO METEO

L’accesso al servizio meteo non è automatico con l’iscrizione. E’ necessario che ogni socio lo faccia autonomamente. Per poter accedere al servizio meteo occorre registrarsi sul sito FIVL aquesto link.Poi andare nella sezione METEO > consulta il servizio meteoe fare ricarica con il numero FIVL (colonna sinistra). Così si otterrà un bonus di 100 euro valido per tutto l’anno 2022. Il bonus del 2021 scade il 31/01/2022.

Cordiali saluti

Segreteria asd FIVL - per informazioni: fivl@fivl.it - +39 011 744 991

 

 

L'orologio si ferma sulla Red Bull X-Alps 2023

Ultimo comunicato sulla 10.a edizione della Red Bull X-Alps 2023 trasmesso a Rinaldo Frattini, il nostro accreditato stampa presso l’organizzazione austriaca della maratona biennale lungo le Alpi, nonché responsabile FIVL delle manifestazioni hike & fly.

I numeri forniti parlano dei record spezzati dai 32 concorrenti di quest’anno: 23 piloti a meta tra i quali la prima donna a farcela, il volo più lungo, ben 266 km, il tempo segnato dal vincitore, 6 giorni e 6 ore, mai nessuno ci aveva messo meno, e altro ancora.

Chi vuole rivedere gli appuntamenti con Rinaldo Frattini ed Emiliano “lamp” Narcisi sui canali FIVL si colleghi a questa play list.

Nella foto in alto: il giapponese Emoto Yuji, 23.o e ultimo pilota ad atterrare sulla zattera in mezzo al lago di Zell am See, Austria. Nella foto sotto a destra: l’austriaca Elisabeth Egger, seconda da sinistra, prima donna a finire una X-Alps (foto di Christian Lorenz). Nella foto di Johannes Radlwimmer sotto a sinistra: lo svizzero Christian “Chrigel” Maurer ha vinto la Red Bull X-Alps per l’ottava volta consecutiva.

Risultati completi della Red Bull X-Alps 2023 a questo link

“L'orologio si ferma sulla Red Bull X-Alps 2023

I record crollano al termine della corsa avventurosa più dura del mondo.

Dopo 13 giorni intensi, la gara d'avventura più dura del mondo è giunta al termine. L'orologio si è ufficialmente fermato sulla Red Bull X-Alps 2023 alle 11:30 di venerdì 23 giugno, poche ore dopo che l'atleta giapponese Emoto Yuji è diventato il 23esimo atleta in goal. È stata un'edizione storica e da record !!! 

  • 23 atleti sono arrivati ​​al traguardo, più che mai nella storia della gara
  • Eli Egger (AUT4) è diventata la prima donna a chiudere
  • Damien Lacaze (FRA2) ha effettuato il volo più lungo nella storia della gara: 266 km in 11h 13m
  • È stata la gara più veloce mai registrata – con Chrigel Maurer (SUI1) che ha terminato in 6 giorni 6 ore 1 minuto
  • È stata l'ottava vittoria consecutiva di Maurer, un altro record per l'atleta svizzero
  • È stata la gara più serrata mai registrata, con 17 atleti arrivati ​​tutti entro 24 ore da Maurer
  • Il 2023 è stato il 20° anniversario di Red Bull X-Alps

Commenta Ulrich Grill, che ha co-fondato la gara con il defunto avventuriero e pilota Hannes Arch: “Questa è stata l'edizione più straordinaria che chiunque possa ricordare. È stata la gara più veloce, ravvicinata ed emozionante da seguire. Le mie congratulazioni vanno a tutti gli atleti e ai loro sostenitori. Rendo omaggio alla loro resistenza fisica, alla loro abilità nel parapendio e, soprattutto, alla loro capacità di stare al sicuro in condizioni difficili”. 

Il direttore di gara Ferdinand Vogel ha dichiarato: “Con l'edizione 2023, la gara ha raggiunto nuovi livelli di velocità e professionalità. Quello che vediamo quest'anno è che il livello degli atleti è incredibilmente alto. Mai prima d'ora abbiamo visto atleti così vicini e il comando passare di mano così tante volte. Sono in grado di volare nelle condizioni più difficili. Sono estremamente forti sul terreno. Questa è stata una gara in cui il minimo errore veniva punito. Quindi ammiro tutti i concorrenti. Meritano tutti il ​​nostro rispetto e le nostre congratulazioni – e un meritato riposo!”

La Red Bull X-Alps 2023 è iniziato a Kitzbühel l'11 giugno, con 32 atleti, tra cui quattro donne, che hanno intrapreso un percorso di 1.223 km intorno alle Alpi attraverso 15 punti di svolta e cinque paesi. Il percorso ha seguito un corso verso ovest attraverso l'Austria, la Germania e la Svizzera. Gli atleti dovevano quindi aggirare il Monte Bianco in senso antiorario prima di tornare attraverso il nord Italia. L'ostacolo finale li ha visti attraversare la catena principale delle Alpi fino al traguardo di Zell am See, dove gli atleti sono atterrati in modo spettacolare su un galleggiante nel lago.

Mentre la battaglia per il podio è stata feroce e intensa, per la maggior parte degli atleti l'obiettivo principale era semplicemente superare il percorso estenuante. Per loro, partecipare è il culmine di anni di sogni e molti mesi di intenso allenamento mentre alcuni hanno superato difficoltà insormontabili solo per arrivare alla linea di partenza. La boa galleggiante  finale è stata teatro di molti momenti emozionanti quando gli atleti sono scoppiati in lacrime mentre assaporavano il loro momento di vittoria. 

L'atleta francese Tim Alongi (FRA4), che è riuscito a completare la gara, nonostante la frattura alla schiena in un incidente sugli sci a gennaio, ha riassunto il sentimento per molti: "Vorrei avere una parola per questa sensazione di felicità", ha detto.”

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La FIVL pronta ad affrontare le sfide del 2023

Caro Pilota,
con la imminente fine dell’anno la FIVL intende relazionare su quanto ha fatto nel 2022 e sollecitare il tuo sostegno per il 2023. Grazie al cielo (espressione assolutamente appropriata trattando di volo!) anche quest’anno l’adesione alla nostra associazione è stata grande e con un ulteriore passo in avanti, come negli anni passati.

••• Tramite la nostra Isabella Oderda, abbiamo continuato a tenere rapporti con il generaleGianpaolo Miniscalco,direttore dell’Aero Club d’Italia (AeCI), per trovare insieme e proporre a ENAV una regolamentazione degli spazi aerei che risolva gli attuali limiti esistenti in alcune zone molto importanti per la pratica del volo libero. La FIVL intende mantenere un dialogo aperto e collaborativo con tutti i soggetti istituzionali interessati.

••• Incessante l’attività del commissario alla sicurezza Rudi Saccani ai tavoli di confronto a livello internazionale dove FIVL da anni gode di ottima considerazione. Saccani è stato eletto nel consiglio direttivo della European Hang Gliding and Paragliding Union (EHPU) nella quale per anni aveva ricoperto il ruolo di Chairman del Safety and Training Committee.

Durante una riunione con EAS (Europe Air Sports) sono state composte le divergenze sulle norme SERA di precedenza in volo tra volo libero e la federazione europea di volo a vela (alianti).
Per quanto riguarda lo spazio aereo riservato ai droni, la norma europea a cui abbiamo lavorato in questi anni entrerà in vigore a fine gennaio 2023. Continua la collaborazione con EASA sulla definizione delle norme tecniche per la visibilità elettronica: su questo tema EASA ha sposato la proposta FIVL sull’uso degli smartphone per il volo libero, una proposta che anni or sono era stata bollata come eresia.
È in corso una sperimentazione congiunta con operatori del soccorso aereo su un canale digitale di comunicazione in fonia per la gestione delle emergenze.
È in fase di completamento un nuovo database europeo di incidenti ed inconvenienti di volo.

••• Sono continuate le migliorie per automatizzare la sottoscrizione dell’iscrizione FIVL e dell’assicurazione per il 2023 per alleggerire il lavoro dei club. Benacquista ha inviato a ogni pilota un modulo anagrafico già precompilato con i dati del medesimo che li può confermare o eventualmente modificare in autonomia. Inoltre abbiamo eliminato un passaggio nei pagamenti, sollevando i responsabili dei club da responsabilità oggettive. Alcuni disguidi che si sono verificati sono stati prontamente corretti.

Nel frattempo è stata inserita nelle polizze l’opzione Hike&Fly che per 30 euro estende a tutto l’anno la copertura assicurativa anche durante le sessioni di allenamento per la parte hike (precedentemente era coperta solo la risalita in gara). Confermata la possibilità di innalzare l’elisoccorso fino al massimale di 10.000 euro aggiungendo 30 euro alla quota dell’assicurazione scelta.

L’assistenza in caso di incidente è stata migliorata ed è stato creato un Vademecum per facilitare la lettura delle prestazioni della polizza FIVL/Benacquista anche a coloro che non conoscono il linguaggio tecnico.

••• La FIVL ha sponsorizzato alcune competizioni FAI (compresi gli Europei Deltaplano), oltre che altre manifestazioni locali e no. Continuerà il proposito di collaborare con Hike&Fly Italian League e affiancarli nello sviluppo di questa disciplina in forte crescita.

••• Sono ricominciate le serate FIVL (il primo incontro con i Presidenti di Club è avvenuto a dicembre 2022) che prevedono almeno 6 incontri nei quali affronteremo argomenti tecnici importanti proposti dai club nel sondaggio a inizio anno. Proseguiranno nel 2023.

••• Per quanto riguarda i Campionati Regionali, oltre allarealtà ormai consolidata del Campionato Triveneto giunto alla 28.a edizione, nel 2022 sono tornati dopo anni il CRO (Campionato Regioni Occidentali) e il CaRTER (Campionato Regionale Toscana Emilia Romagna).

I numeri danno chiaramente un’immagine di successo per queste manifestazioni a partire da quelli dei partecipanti. Nel Triveneto sono stati sorprendenti: 180 i partecipanti totali nelle 6 tappe disputate (44 fun, 69 sport, 48 serial e 19 delta), 566 le presenze in tutto, 34 i club rappresentati con piloti provenienti da Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Valle D’Aosta, Toscana, Repubblica di San Marino e Marche.

Nel CRO116 piloti, comprese 16 donne, hanno partecipato ad almeno una delle tre tappe; prossimamente questo campionato si arricchirà di nuove task in Piemonte e in Lombardia: Montoso, Liretta, Cornizzolo, Brescia.

Una quarantina i partecipanti al Ca.R.T.E.R. e due tappe disputate, annullata quella prevista al Monte Caio e il recupero. Gli organizzatori sono già al lavoro per inserire nuove tappe nell’edizione 2023.

••• Il Servizio Meteo FIVL, oggetto di alcune migliorie per quanto riguarda i componenti hardware e nell'elaborazione delle previsioni, grazie al costante lavoro di Andrea Barcellona, ha continuato a essere un punto di riferimento per i piloti di volo libero. La FIVL ha mantenuto gratuito il servizio per i suoi iscritti e a pagamento per tutti gli altri.

••• Gratuita per i piloti FIVL è rimasta anche l’iscrizione alla Xcontest, classifiche on line riservate a chi vuole esporre pubblicamente i suoi voli di cross country.

••• Volo Libero, la nostra rivista mensile spedita gratuitamente ai piloti iscritti alla FIVL e curata da Luca Basso, ha mantenuto il consueto alto profilo sia per quanto riguarda i contenuti, come per le meravigliose immagini di parapendio e deltaplani in volo nelle più fantastiche località del mondo.

••• Tutti gli iscritti alla FIVL hanno continuato a beneficiare di particolari convenzioni che sono elencate nel sito ufficiale. A tale proposito rammentiamo che la tessera FIVL è abbinata ad Asso CRAL, ilpiù grande network associazionistico in Italia, che riversa sui possessori della nostra tessera le facilitazioni di numerose attività commerciali e servizi in tutta Italia, sia a livello nazionale che locale.

••• Stand della FIVL sono stati allestiti in occasione di esposizioni come la Fassa Sky Expo e Magic Meduno. Grazie a Dora Arena e alle segretarie Tiziana e Liliana per la loro collaborazione in queste occasioni e per la quotidiana assistenza della segreteria ai piloti alle prese con le più disparate situazioni.

Contiamo, quindi, sul tuo sostegno anche per il 2023 per continuare a crescere e affrontare insieme le nuove sfide che inevitabilmente ci troveremo dinanzi.

Buone feste e buoni voli

dal Consiglio Direttivo FIVL
Ennio, Isabella, Rinaldo, Dora, Damiano, Luciano, Emiliano, Rodolfo
da Tiziana e Liliana, segreteria FIVL:
da Luca, redazione di Volo Libero
da Gustavo, ufficio stampa FIVL

Paramotore: Pasquale Biondo campione del mondo

Bene. Ora che Volo Libero ha pubblicato la notizia in “esclusiva” e con tanto di copertina dedicata al neo campione del mondo di volo in paramotore, possiamo accodarci ai complimenti.

Si chiama Pasquale Biondo, biondo di nome e di fatto, siciliano d.o.c. di Santa Ninfa in provincia di Trapani, nato nel 1983, maneggia il parapendio dall’età di 13 anni. Laurea in ingegneria, istruttore ed esaminatore di paramotore e paracarrello, insegna a Fermo presso la scuola Aerolight Marche. Vola anche in libero.

Ha vinto sei titoli italiani di volo in paramotore, il Baltic Sea Open in Estonia, oltre a importanti piazzamenti in competizioni in Francia e altrove. Si era già classificato terzo ai mondiali del 2016 in Inghilterra. Quest’anno a Saquarema, a circa 100 km da Rio de Janeiro in Brasile, ha vinto il titolo mondiale, spodestando dal trono Alex Mateos che se lo teneva stretto da oltre otto anni.

È la prima volta che l'Italia vince questo titolo. Pasquale si è lasciato alle spalle due validi piloti francesi, Cyril Planton e Jean-Emile Oulha, rispettivamente medaglia d'argento e di bronzo.

Insieme a lui sale sul podio la Vittorazi Motors, l’azienda di Montecosaro (Macerata) che produce i propulsori per paramotore. L’azienda ha collaborato grandemente alla vittoria con il supporto del team leader Matteo Orazi, dei tecnici meccanici Andrea Orazi, Angelo Maggioni, Iulian Rotariu e del pilota Sandro Passeri.

Gustavo Vitali, u.s. FIVL

Ploner nella task 2 Europei deltaplano e l’Italia passa in testa

Dopo un percorso di oltre 118 km, è il campione del mondo Alex Ploner, su 92 volatori, a presentarsi per primo al goal nella seconda task del Campionato Europeo di deltaplano al Monte Cucco sopra Sigillo in Umbria. Ci ha impiegato 2 ore e 49 minuti alla velocità media di 41 km/h.

Dopo Alex il pilota tedesco Primoz Gricar e poi il nostro Vanni Accattoli. Segue una coppia di piloti della Repubblica Ceca, Petr Polach e Dan Vyhnalik. Sesto Grant Crossingham, Regno Unito, davanti agli azzurri Christian Ciech e Lorenzo De Grandis,

Alla luce di questi eventi, le classifiche generali individuali e a squadre dopo due task sono le seguenti:

  1. Grant Crossingham (Regno Unito)
  2. Alessandro Ploner (Italia)
  3. Dan Vyhnalik, (Repubblica Ceca)
  4. Lorenzo De Grandis (Italia)
  5. Primoz Gricar (Germania)
  6. Marco Laurenzi (Italia)
  7. Vanni Accattoli (Italia)

Italia, Repubblica Ceca, Germania

Gustavo Vitali, u.s. FIVL

Premio “Ad Ali Spiegate", 3 giugno 2022, Catania

La Fondazione Angelo D’Arrigo organizza anche quest'anno il Premio “Ad Ali Spiegate“ dedicato ad Angelo D’Arrigo, un uomo che ha lasciato un ricordo indelebile nel mondo intero per la sua capacità di coniugare, ai massimi livelli, un'intensa attività sportiva e scientifica.
Le “ali spiegate” sono quelle di Angelo D’Arrigo, che hanno sorvolato i cieli di ogni parte del mondo nelle imprese più ardite - guida di aquile e poiane, di gru e di condor - e che oggi, dopo la sua scomparsa, volano ancora più in alto, affrancate da qualunque vincolo spazio-temporale.
Ali che non si sono mai posate, ma che continuano il loro viaggio attraverso chi ha raccolto il suo prezioso messaggio di libertà e di solidarietà.
Il Premio Angelo D’Arrigoè stato ideato dalla Fondazione a lui dedicata come riconoscimento del significativo contributo reso alla società dal pluricampione, naturalista e studioso. Contributo manifestato sia attraverso l’eccellenza nel proprio campo professionale che con un trasparente esempio di civiltà, umanità e rispetto per l’ambiente.
--
Laura Mancuso
Via Delle Ginestre, 32/B
95030 - Pedara (CT)
info (AT) lauramancuso.org
laura.mancuso (AT) angelodarrigo.com
 
Premio “Ad Ali Spiegate“ dedicato ad Angelo D’Arrigo, 3 giugno 2022, Catania, Anfiteatro Le Ciminiere (nei pressi della stazione centrale), ore 19,30 - mappa

Prima atleta donna a finire il Red Bull X-Alps

Con l’arrivo a meta in mezzo al lago Zell am See della pilota austriaca Eli Egger e dell’americano Logan Walters i piloti e atleti che hanno chiuso il percorso della decima edizione della biennale Red Bull X-Alps salgono a 22, tre in più rispetto al numero record di atleti a Monaco nel 2015.

Nelle foto di Christian Lorenz, in alto: la concorrente austriaca, prima donna a chiudere il percorso di 1223 chilometri lungo le Alpi eterne, ancora grondante dell'acqua del lago, festeggia l’arrivo sulla solita zattera galleggiante. Sotto a destra: la stessa manovra in prossimità dell’atteraggio. Sotto a sinistra: l’arrivo di Logan Walters.

Chi vuole rivedere le dirette dalla gara con Rinaldo Frattini ed Emiliano “lamp” Narcisi sui canali FIVL si colleghi a questa play list.

Prima atleta donna a finire il Red Bull X-Alps

Eli Egger diventa la prima donna ad arrivare in goal nella gara d'avventura più dura del mondo, coprendo 1.223 km intorno alle Alpi a piedi e in parapendio.

Alla fine ce l'ha fatta. Questo pomeriggio Eli Egger (AUT4), 28enne austriaca della regione del Dachstein, è diventata la prima donna nei 20 anni di storia della Red Bull X-Alps a completare l'estenuante percorso verso il traguardo.

È arrivata a Schmittenhöhe, l'ultimo punto di svolta sopra la città di Zell am See, esausta ma sollevata dopo dieci giorni di escursioni e voli intorno a 15 TP in cinque paesi del percorso di questa edizione.

Tra gli applausi della folla di spettatori e fan, si è poi lanciata in aria un'ultima volta verso il traguardo ufficiale: una boa galleggiante nel lago.

Dopo l'atterraggio non è riuscita a contenere la sua gioia: "Non ho parole per come mi sento. Non mi sono nemmeno ancora resa conto di essere davvero qui, ma probabilmente arriverà nei prossimi giorni. Questo è stata un'avventura che non dimenticherò mai. Ho avuto grandi esperienze durante questo periodo e ho imparato molto. E, naturalmente, ho avuto alti e bassi, che fanno tutti parte del Red Bull X-Alps. Ma non è così. Non c'è niente di meglio di così, e sono stata anche molto fortunata con il tempo ".

Ulrich Grill, che ha fondato la gara con Hannes Arch nel 2003, ha dichiarato: “Molte congratulazioni a Eli. È un grande risultato e ha dimostrato che le donne possono affrontare con successo questa gara. La prima volta che le donne hanno gareggiato è stato nel 2005 e fino ad ora avevano preso parte solo otto donne. Con questa edizione avevamo originariamente iscritte cinque donne. Il risultato di Eli darà a più donne la fiducia e la convinzione di affrontare quella che è senza dubbio la gara d'avventura più dura del mondo ". 

Egger è arrivato a Zell am See questo pomeriggio dopo una lenta battaglia degli ultimi due giorni con condizioni difficili, forti venti e temporali. Ma per tutto il tempo è rimasta allegra e determinata. 

“Mi sento bene. Ho una piccola vescica ma niente altro”, ha detto ieri durante la salita obbligatoria della via ferrata del Paternkofel nelle Dolomiti.

Egger non è stato l'unica atleta ad arrivare in goal oggi. In precedenza, l'atleta statunitense Logan Walters (USA1), 32 anni, era atterrato a Zell am See. Il pilota è stato impegnato in un duello con il canadese James Elliott (CAN) per gran parte della gara. Erano insieme ieri, camminando e volando attraverso le Dolomiti fino a Sesto. Ma alla fine è stato l'americano a scappare. E’ previsto che Elliott arrivi al traguardo nel tardo pomeriggio. 

L'arrivo dei tre porta il conteggio finale degli atleti giunti al traguardo a 22, tre in più rispetto al numero record di atleti a Monaco nel 2015. Con un altro giorno rimanente, è possibile che altri due atleti possano farcela , Emoto Yuji (JPN) e Jordi Vilalta (ESP). L'unico altro atleta rimasto in campo, Richard Binstead (AUS) ha doppiato il Monte Bianco ma sarà eliminato domani mattina come atleta all'ultimo posto."

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Procedure pre-volo deltaplano, 26 maggio 2021, riunione su piattaforma Zoom

Riceviamo e pubblichiamo il seguente e importante invito a partecipare a una riunione dedicata ai piloti di deltaplano:

“In coordinamento con AeCI, per sensibilizzare il settore sulle procedure di sicurezza allo scopo di scongiurare ulteriori gravi incidenti per mancato aggancio come quello recentemente occorso a Borso del Grappa che ha causato il decesso del pilota: *mercoledì 26 maggio ore 20,30* si terrà un incontro online su piattaforma zoom, al quale sono invitati tutti i piloti VDS/VL classe Deltaplano.

I relatori della serata saranno: Christian Ciech, Tullio Gervasoni e Ignazio Bernardi.

Tema della serata: “Procedure pre-volo Deltaplano”.

L’incontro è aperto a tutti …”

 

Dopo il clic sul link utilizzare - ID riunione: 833 9710 4514 - Passcode: 367218

 

Promozione gennaio 2023 - prezzo agevolato Flycard annuale Semonzo del Grappa (Treviso)

ATTENZIONE, ATTENZIONE: la segreteria FIVL comunica che il pagamento per la FLY CARD NON deve essere fatto a FIVL, ma al Consorzio Turistico Vivere il Grappa in quanto è una loro iniziativa, non di FIVL! In ogni caso, secondo il loro comunicato, la facilitazione è scatuta oggi, 31 gennaio 2023. Vedi primo punto dell'elenco

 

Come ben sapete, la Flycard che i piloti acquistano per volare nel nostro territorio è un mezzo fondamentale per garantire la manutenzione delle aree di volo e la sicurezza di chi le utilizza. Nonostante i costi per mantenere tale attività non siano certo diminuiti, abbiamo deciso di offrire la possibilità a tutti i vostri iscritti di acquistare una Flycard annuale al prezzo speciale di 10 Euro, a patto che vengano rispettate le seguenti condizioni:

  • ricezione di nominativi entro e non oltre il 31-01-2023 
  • pagamento a mezzo bonifico in un'unica soluzione da parte del vostro club
  • registrazione in autonomia da parte degli interessati sul nostro sito online

Questa promozione potrà essere attivata esclusivamente se si rispetteranno le condizioni sopra indicate: ciò significa che, se uno dei vostri tesserati sarà in loco ma sprovvisto di Flycard, dovrà pagarla al prezzo normale di listino.

La procedura da seguire al fine di essere tempestivi è:

  • inviarci mail con nome – cognome – numero di telefono appena ricevete richiesta da parte del vostro associato
  • indicare all’associato di registrarsi sul nostro sito e inserire/aggiornare tutti i suoi dati online (compreso codice fiscale)  

successivamente noi emetteremo Flycard al prezzo di 10 € valida fino al 31.12.2023.

Vi chiediamo gentilmente di diffondere questo messaggio ai club di vostra conoscenza nel caso in cui abbiamo omesso qualcuno.

Certi di aver fatto cosa gradita, vi auguriamo buone feste e uno splendido 2023!

Ufficio Segreteria  

Consorzio Turistico Vivere il Grappa

Piazza al Paradiso 11, Semonzo - 31030 Borso del Grappa (Treviso)

+39 0423 910526 - flycard (AT) vivereilgrappa.it

Segnalare la propria posizione durante il volo tramite WhatsApp

 

Il club Le Poiane d’Oltrepo segnala una iniziativa che potrebbe avere qualche utilità.

La questione riguarda i piloti che volano da soli, più precisamente chi decide di andare da qualche parte e sa di non trovare compagnia o semplicemente non ne incontra.

I piloti di questo club hanno creato un gruppo whatsapp nel quale il pilota solitario, in decollo, se desidera, segnala la propria posizione mandando un messaggio sulla chat. Il volo viene tracciato in tempo reale e osservato dai membri del gruppo. L'iniziativa è relativa ai piloti del club Le Poiane d’Oltrepo.

Se qualcosa non torna, ad esempio un prolungato stazionamento in un luogo non opportuno, parte una telefonata da parte del loro Presidente, nel caso anche un recupero se nella possibilità, o un’allerta.

È un sistema elementare, certamente perfezionabile, ma un telefono ce l'hanno tutti e non richiede altra tecnologia. La capacità di dare reciprocamente una mano (e un occhio!) non manca ai piloti di volo libero.

Leggi altre informazioni nel sito Le Poiane d’Oltrepo, oppure contatare Giorgio Marabelli - giorgio.marabelli (AT) gmail.com

Giorgio Aroldi

Serate FIVL: 28 dicembre 2022 e 16 gennaio 2023

Riprendono le serate FIVLsulla piattaforma Streamyard gestita da una "regia" che invia la diretta sui canali Youtube, Facebook e altri.

Per ora possiamo confermare i primi due appuntamentiai quali ne seguiranno altri su varie tematiche legate al volo libero di interesse per tutti i piloti. Partecipate numerosi. Questi sono i temi e i relatori:

Luca Basso e Jimmy Pacher, 28 dicembre 2022, Preparazione al volo di cross per principianti e non. 

Luca Basso, della redazione del nostro mensile Volo Libero, e Jimmy Pacher (vedi sito Fassa Fly) pensano che per volare bene, soprattutto in cross, il pilota deve essere in ARMONIA. Come in un’orchestra. Se gli strumenti non sono accordati tra loro, non c’è musica ma rumore. Lo stesso accade se anche un solo elemento dell’orchestra suona fuori melodia o fuori ritmo: rovina la musica e rende inutile la perfezione degli altri musicisti.

Nel corso della serata si parlerà di alcuni tra gli elementi che devono essere in armonia nel volo: emozioni, mente, preparazione, ambiente di volo...

Poi verranno fatte domande al pubblico che segue da casa: il primo che risponde correttamente ad ogni domanda avrà in regalo un gadget FIVL.

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Serata hike & fly, 16 gennaio 2023, un evento imperdibile per tutti gli amanti dell’hike & fky!

Rinaldo Frattini,del consiglio FIVL, e Luca Basso ospiteranno sulla piattaforma Streamyard 3 amici piloti di parapendio che ci parleranno dei molti aspetti di questa sempre più popolare disciplina: Aurelio Messina, guida alpina con molti anni di esperienza ci illustrerà il corretto approccio alla montagna; Marco De Cetpresidente e coordinatore di H&F Italian League ci parlerà della stagione gare appena trascorsa e di cosa ci aspetta per il futuro; Massimiliano Travaglini sarà con noi per parlare di materiali sempre più leggeri e performanti (Eagles Point Parapendio) .

Ricordo a tutti i piloti che praticano H&F che da quest’anno è possibile attivare con 30 € l’opzione H&F della polizza Benacquistache estende le coperture assicurative anche durante le sessioni di allenamento per la parte hike, attivabile sui premi assicurativi dalla combinazione B in su (vedi tabella premi 2023).

Successo di Vulnerability

Circa cento persone, vale a dire salapiena con solo posti in piedi, hanno presenziato alla proiezione del documentario Vulnerability avvenuta ieri sera a Rocca Canavese (Torino). È seguito un dibattito trasmesso in diretta sui canali facebook e youtube della FIVL, grazie alla regia del nostro Emiliano "lamp" NarcisiSold out la cena finalepresso il Bar Enoteca la Branda.

Nella foto di Mario Leonini i partecipanti al dibattito seguito alla proiezione. Da sinistra: il dottor Giuseppe Vercelli, psicologo dello sporte docente presso l'Università di Torino; la conduttrice della serata Isabella Oderda, avvocato e membro del consiglio direttivo FIVL; il regista del documentario Glauco Tortoreto; il pilota Nicola Donini protagonista di Vulnerability con due membri del suo staff, Sasha Weller e Fiorenzo Graziano.

Nella foto sotto: Nicola Donini atterra a Rocca Canavese.

Grazie per l'attenzione, con la speranza di replicare ancora il successo che stanno avendo queste serate e l'augurio a Nicola per la sua prossima partecipazione alla Red Bull X-Alps!

Gustavo Vitali, u.s. FIVL

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Tutti gli occhi su Eli Egger

In attesa che la pilota austriaca Elisabeth Egger, prima donna nella storia ventennale della Red Bull X-Alps a farcela, concluda il percorso di ben 1223 attraverso i paesi alpini, lo staff ha provveduto a mettere in risalto questo avvenimento nel seguente comunicato stampa. Traduzione di Rinaldo Frattini, accreditato presso l’organizzazione.

In alto nella foto: Elisabeth Egger in volo; sotto, a destra, Elisabeth Egger si prepara al decollo (foto di Lukas Pilz); sotto, a sinistra, nella foto di Christian Lorenz, il pilota polacco Michal Gierlach è il diciannovesimo atleta a raggiungere il traguardo sulla zattera in mezzo al lago Zell am See in Austria.

Ricordiamo a tutti i nostri collegamenti serali dalle 22,30 circa sui Channels YouTube e Facebook, rivedibili in differita in questa play list. Questa sera Rinaldo intervisterà il francese Damien Lacaze, che ha lottato a lungo contro Christian Maurer per il primo posto, e poi altri

 

Tutti gli occhi su Eli Egger

L'atleta polacco Michal Gierlach arriva in goal come 19esimo atleta, ma l'attenzione ora si concentra sulle speranze dell'atleta austriaca Elisabeth Egger di diventare la prima donna a finire la gara.

L'atleta polacco Michal Gierlach (POL) è andato in meta oggi a Zell am See. Ma l'attenzione si è spostata di 150 km a sud, dove la 28enne Eli Egger (AUT4) sta lottando per diventare la prima donna a completare la gara d'avventura più dura del mondo. 

A metà pomeriggio del giorno 9 della gara, si stava ancora dirigendo verso le iconiche torri calcaree delle Dolomiti di Sesto, le Tre Cime di Lavaredo, Turnpoint 13. Sfortunatamente, gli elementi erano contro di lei. Per tutta la mattinata ha combattuto contro condizioni di volo difficili che hanno reso arduo guadagnare quota. Nel pomeriggio c'è stato un altro problema: il rischio di temporali.

Parlando ieri da Cima Tosa, Turnpoint 12, Eli ha dichiarato: “Mancano ancora pochi Turnpoint, ma può succedere di tutto. Zell am See sarà bella ma ci sono ancora alcuni chilometri da fare”.

Il giornalista di gara ed ex atleta Gavin McClurg ha dichiarato: “Può sicuramente farcela salvo infortuni. È incredibilmente entusiasta, ha molta energia, il team è entusiasta e lavora bene insieme. Ma il tempo cambierà, finora abbiamo avuto un tempo miracoloso. Si spera che ce la farà fino alle Tre Cime, ma da lì il brutto tempo impedirà il volo e il gioco continuerà a piedi.

“Nei 20 anni di Red Bull X-Alps, non abbiamo mai avuto un'atleta donna che si avvicinasse a finire la gara", commenta il co-fondatore dell'evento Ulrich Grill. “Speriamo tutti che Eli possa arrivare a Zell am See. Chissà, forse aprirà un nuovo capitolo in questo sport con più donne che affronteranno la gara d'avventura più dura del mondo. Eli ha sicuramente dimostrato che le donne possono competere così come gli uomini in questa prova incredibilmente impegnativa di mente e corpo.

Se Egger è in grado di passare ancora oggi le Tre Cime di Lavaredo, c'è una possibilità che possa finire martedì, ma mercoledì sembra più probabile ora. Sebbene sia una Rookye, Eli ha già gareggiato come parte del team di supporto di Aaron Durogati (ITA2), nel ruolo di responsabile della sua navigazione e strategia.

Le donne competono alla pari con gli uomini nella Red Bull X-Alps, ma se Eli ha uno svantaggio è il suo peso. È così leggera che ha bisogno di indossare un giubbotto di piombo da 7 kg e trasportare acqua aggiuntiva per far volare la sua ala ad alte prestazioni.

 Gierlach era entusiasta di giungere in finale oggi all'ora di pranzo. Era il suo terzo tentativo di completare la gara, avendo già gareggiato nel 2017 e nel 2021, quando arrivò 9°. Ha detto: "È bello essere qui e finire la gara, forse un po' deluso dal risultato, ma sono qui, questa è la cosa più importante".

Più indietro nel percorso c'era un'altra battaglia, tra il team USA e il team Canada. Logan Walters (USA1) e James Elliott (CAN) sono stati coinvolti in un duello in rotta verso le Tre Cime, non lontano dalla posizione di Eli Egger che è stata infine superata da entrambi.”

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X-Alps 2023: record assoluto di vittorie per Maurer.

Gara fotocopia delle edizioni precedenti con Christian Maurer che chiude i 1.223 km in sei giorni e sei ore. Questo il comunicato stampa odierno dell’organizzazione tradotto dal nostro Rinaldo Frattini, responsabile FIVL per la disciplina hike & fly.

Nella foto in alto di Christian Lorenz vediamo Maurer all’arrivo nella cittadina lacustre di Zell am See. Sotto a destra: il francese Maxime Pinot vola sulle Tre Cime di Lavaredo ritratto da Sebastian Marko. Sotto a sinistra: Lukas Pilz ritrae la pilota austriaca Eli Egger che potrebbe essere la prima donna a concludere una Red Bull X-Alps nella storia della maratona biennale.

Non dimenticate i nostri live. tutte le sere tra le 22,30 e le 23,30/24,00 sui Live streaming FIVL Channels  YouTube e Facebook

"Record! Ottava Red Bull X-Alps vinta Maurer

Chrigel Maurer raggiunge il traguardo a Zell am See, in Austria, in sei giorni e sei ore: il miglior tempo mai registrato nei 20 anni di storia del Red Bull X-Alps.

Chrigel Maurer (SUI1), ha continuato la sua serie di vittorie nella gara d'avventura più dura del mondo, rivendicando il titolo per l'ottava volta record e nel tempo più veloce nei 20 anni di storia della gara.

L'atleta 40enne è atterrato sul galleggiante  in 6g 6h e 1m,  dopo una gara straordinaria che lo ha visto messo alla prova come non mai: “È incredibile essere qui dopo così poco tempo e diversi momenti difficili. Quando ho attraversato la cresta finale insieme alla mia squadra, è stato incredibile”. 

La testa della corsa  si è scambiata più volte tra diversi atleti durante la gara, ma alla fine è stato il maestro svizzero ad andare avanti negli ultimi due giorni. 

"Quando ho attraversato la cresta finale in Schmittenhöhe è stato semplicemente fantastico. La sensazione è stata semplicemente incredibile", ha detto Chrigel subito dopo essere atterrato a Zell am See. 

L'ex atleta e giornalista di gara Gavin McClurg ha affermato che è stata la capacità di Maurer di mantenere la calma e la testa equilibrata negli ultimi giorni che lo hanno visto distaccare i suoi concorrenti più vicini, Damien Lacaze (FRA2) e Maxime Pinot (FRA1). 

"Ha dimostrato ancora una volta che prende le decisioni migliori in montagna, sui terreni più difficili, ed è il migliore al mondo! ".

È anche un atleta di montagna incredibilmente in forma con una sensibilità naturale per le migliori decisioni strategiche sui percorsi, afferma il direttore di gara Ferdinand Vogel: “Innanzitutto, vorrei congratularmi con Maurer per un'altra prestazione eccezionale. È un risultato straordinario, ancora una volta! Prende decisioni in base all'istinto e il suo istinto è incredibilmente buono perché ha così tanta esperienza e si prepara anche per ogni situazione.

Tutti gli occhi sono ora rivolti alla battaglia per il secondo e terzo posto, con quattro atleti che lottano per la posizione a pochi chilometri l'uno dall'altro: Patrick von Känel (SUI2), Pal Takats (HUN), Damien Lacaze (FRA2), Maxime Pinot (FRA1 ) e Simon Oberrauner (AUT1), con molti altri non molto indietro.

Più indietro, l'atleta austriaca Eli Egger (AUT4) punta a diventare la prima atleta donna a segnare gol nella storia del Red Bull X-Alps. "Il suo obiettivo personale in questa gara era raggiungere il Monte Bianco, ma ora è raggiungere il traguardo", aggiunge Vogel.

Con oltre cinque giorni di gare ancora da disputare, c'è anche la prospettiva di un numero record di atleti che arrivino al traguardo. Il record precedente, nel 2015, vedeva 19 atleti raggiungere il traguardo."

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